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POLITICA

APPELLO CONTRO IL DEGRADO E L’ INCURIA INTORNO ALLE MURA DI CINTA DEL CASTELLOFORTEZZA DI CARLO V

Lo lanciano Italia Nostra e Gak che hanno immediatamente inviato una segnalazione alle Autorità competenti

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Domenica 15 Aprile 2018 - 7:0

riceviamo e pubblichiamo:

Nei giorni scorsi, un blocco di pietra è caduto dal Rivellino Miranda, in via Discesa S.Leonardo a Crotone. Italia Nostra e Gak hanno immediatamente inviato una segnalazione alle Autorità competenti: Direzione generale ABAP di Roma, Soprintendenza Sapab-Cosenza, Comando TPC – Cosenza, sig. Prefetto di Crotone, sig. Sindaco di Crotone, chiedendo interventi urgenti per il ripristino del Rivellino e per la sistemazione del sito, attualmente in uno stato di degrado.

Le Associazioni hanno ricordato che sulla spianata del Rivellino Miranda sorge l'edificio della Scuola Elementare “Principe di Piemonte” che ospita, in parte, uffici e personale tecnico e amministrativo del Museo Archeologico Nazionale di Crotone-Polo Museale della Calabria

Non è la prima volta che vengono segnalati episodi di caduta di blocchi e di incuria del sito.

E' doloroso vedere questi segni di degrado in una significativa parte delle mura di cinta urbiche, dato che il Bene appartiene al Demanio Comunale ed è vincolato ex lege ai sensi del D.Lgs. 42/2004 art. 10.

Tale vincolo è stato confermato il 28 gennaio 2016 da una nota della Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio del MIBACT, in risposta ad una istanza inviata dalle stesse Associazioni insieme alla richiesta di interventi urgenti di restauro conservativo per il Bastione don Pedro, le Mura di cinta e gli Stemmi imperiale-viceregnale di Carlo V e di don Pedro da Toledo, monumento in pietra

arenaria molto friabile, attualmente in grave pericolo.

Consapevoli che ottenere questo intervento di restauro conservativo sarà difficile ed impegnativo, si è chiesto alle Istituzioni, in primis al Sindaco del Comune di Crotone, che ha la proprietà di quei Beni, di voler intervenire con urgenza per custodire i blocchi di pietra caduti e per procedere al più presto al restauro conservativo del Bene.

Nello stesso tempo, le Associazioni hanno chiesto che sia restituito decoro a tutta l’area interessata al crollo, in attesa che siano programmate delle opere di consolidamento e di restauro complessivo per le Mura di cinta urbiche di Crotone e per gli Stemmi imperiale-viceregnale così da salvare dalla distruzione quanto appartiene al Patrimonio della città ed alla memoria collettiva.

Teresa Liguori- Presidente sezione di Crotone-Italia Nostra

 Vincenzo Fabiani-Direttore Gruppo Archeologico Krotoniate

 




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