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Carlo Gallo al Taormina Film Festival

Il giovane attore crotonese nel cast dell’ultimo film di Calopresti

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    Presenza nota, per Crotone e per il teatro crotonese a Taormina, per la 65^ edizione del Taormina film Festival, kermesse cinematografica, che ormai si presenta tra le più importanti all’interno del panorama italiano ed internazionale. A rendersi protagonista della serata di Martedì è stato l’ultimo film di Mimmo Calopresti, dal titolo “Aspromonte la terra degli ultimi”. Pellicola girata tra San Luca e Locri, ed ispirato al libro scritto da Pietro Criaco “Via dall’Aspromonte.
    Protagonista sul Red Carpet di Taormina, assieme al regista e ad alcuni attori, anche Carlo Gallo.

    L’attore crotonese non solo ha avuto la possibilità, di poter lavorare a fianco di un regista che ad oggi, rappresenta una delle eccellenze del nostro paese, ma di potersi confrontare anche con attori del calibro di Valeria Bruni, Marcello Fonte e Francesco Colella, solo per dirne alcuni.

    Una presenza che sicuramente indica e premia gli sforzi di un attore e di una compagnia teatrale (Teatro della Maruca), che da anni lavora incessantemente, all’interno del tessuto culturale di Crotone, portando in giro per la penisola, le proprie opere ed anche un po’ della propria città.

    Una storia calabrese, dunque, con protagonisti calabresi; Carlo Gallo non è stato l’unico figlio della Calabria a recitare nel lungometraggio di Calopresti; assieme a lui, Marcello Fonte (Miglior attore protagonista a Cannes nel 2018), attore oramai affermato, nel panorama europeo.
    I due, hanno stretto un forte legame, e Carlo ne parlò in termini entusiastici, durante le riprese, descrivendo l’attore reggino come una “persona sempre allegra che mette tutti di buon umore”.

    L’attore pitagorico, non è la prima volta che si trova in una pellicola cinematografica diretta da Mimmo Calopresti.  I due, infatti, avevano già lavorato, precedentemente assieme, nel film “Uno per Tutti”. Poi in un passaggio a Crotone, il regista, ha avuto la possibilità di conoscere meglio Carlo, visitando anche il Teatro della Maruca e successivamente ha, anche assistito a Roma, allo spettacolo “Bollari: Memorie dallo Jonio”.

    Quella di Martedì sera, al Teatro Greco di Taormina, diventa dunque la conclusione di un percorso, almeno per quel che riguarda questo film, ma che sicuramente aprirà molte altre strade ricche di soddisfazioni per un giovane attore, che oggi, rappresenta, assieme a tutto il movimento culturale che ruoto attorno al Teatro della Maruca, un eccellenza del nostro territorio.

     

     

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