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Viandanti

La mostra sarà fruibile ai visitatori fino al 29 febbraio

Sabato 21 Febbraio 2020 presso “i Giardini e Museo di Pitagora” si è tenuta l’inaugurazione della mostra di pittura “Viandanti” viaggio verso Kroton, tra storia e mito.

Le opere tracciano un percorso storico che ha come tappe i dipinti di Barbara Palmieri e le poesie di Susy Savarese, ad essi ispirate.

Sono raffigurati Miscello, Pitagora, Theano, Alcmeone, Democede e Faillo ma, anche i fiori, che fanno parte della mitologia.

Ogni quadro ed ogni poesia sono corredati di un QR code, il quale consente, con l’ausilio del proprio smartphone, di ascoltare il mito del personaggio raffigurato (nel caso del quadro) e la declamazione delle singole poesie, con la voce dell’attrice Angela Alampi.

Narratore dell’intero evento è stato il poeta e scrittore Gianluca Facente che, attraverso il viaggio nella storia di Kroton, ha trovato un perfetto equilibrio tra passato presente e futuro.

Il Museo di Pitagora gestito dalla coop Jobel conferma il suo ruolo di rilievo nel panorama culturale crotonese.

Protagoniste del nuovo anno insieme alle collezioni permanenti saranno sicuramente gli artisti e le artiste della Calabria, l’obiettivo è quello sempre di più una comunità dove la cura del bello è esaltata e di mostrare l’arte da un altro punto di vista, ridando centralità, come in questo caso, al ruolo delle donne.

Non più solo come “oggetti” delle opere ma anche soggetti, dotati di talento e sensibilità.

Il linguaggio dell’arte, intrinsecamente universale vuole essere elemento di coesione e bellezza.

L’arte, in ogni sua manifestazione, è la più alta espressione umana di creatività e di fantasia, ed è l’unico momento che permette all’uomo di esteriorizzare la propria interiorità.

Il linguaggio universale dell’arte parla con il cuore e si rivolge al cuore.

Quando un’opera ‘funziona’, cioè emoziona, essa punta direttamente al cuore e si stampa nella memoria del fruitore.

Il principio di creazione di tutte le opere è lo stesso, per questo una scultura antica emoziona tanto e allo stesso modo di una contemporanea.