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Anche “Approdi” parteciperà ai Tavoli Tematici Regionali sulla Cultura

Arriva dall'assessore Spirlì, l'intenzione dell’Assessorato alla Cultura di costruire strumenti di sviluppo e di crescita che realizzino, la messa a regime di tutto il comparto culturale.

Il comunicato arriva dalla pagina Facebook di Approdi 

Venerdì 19 Giugno u.s. ha avuto luogo, presso la Sede del Consiglio Regionale Calabrese, l’atteso incontro fra i rappresentanti di Approdi, Lavoratrici e Lavoratori della Cultura e dello Spettacolo Calabria, e l’Assessore alla Cultura, nonché Vice Presidente della Giunta Regionale, Dott. Antonino Spirlì.

Nel corso dello stesso, svoltosi in un clima cordiale e dinamico, si è sviluppato un confronto costruttivo tra le visioni di prospettiva del Coordinamento calabrese di Approdi, che fa parte della Rete di Coordinamento Nazionale #Convocatecidalvivo, e le Linee Guida sulle Politiche Culturali esposte dall’Assessore Spirlì, inoltre, sono state evidenziate dai rappresentanti di Approdi le molteplici criticità del Settore Cultura e Spettacolo, già esistenti ma acuitesi a causa dell’Emergenza Covid19.

In particolare, i rappresentanti di Approdi hanno esposto all’Assessore Spirlì le condizioni di estrema difficoltà in cui versano i Lavoratori del settore e la necessità di mettere in campo politiche capaci di fornire risposte di sostegno immediato.

A tal proposito, ha chiarito Spirlì, l’intenzione dell’Assessorato alla Cultura di costruire strumenti di sviluppo e di crescita che realizzino, nel medio termine, la messa a regime di tutto il comparto culturale, evitando politiche “a pioggia” e favorendo invece uno sviluppo dello stesso, attraverso un atteggiamento che protegga fino in fondo il grande patrimonio di professionalità che la Calabria produce.

Sono state successivamente esposte le linee strategiche del Governo regionale, riguardo alla Cultura, che vanno dalla costruzione di un circuito di teatri regionali tra loro interconnessi e facili da raggiungere per il pubblico, alla revisione del Sistema della rete dei Borghi, alla implementazione di Scuole di Formazione teatrale con formatori a maggioranza calabresi ma anche da formatori non autoctoni, fino al rifinanziamento della cornice delle attività teatrali, riferite alla Legge regionale 19.

Temi urgenti, sostenuti dai rappresentanti di Approdi, anche la vitale necessità di erogazione di sostegno ai lavoratori dello spettacolo e cultura, come un reddito di continuità, i bonus cosiddetti a Fondo Perduto per le locazioni di teatri off e scuole di danza, musica e teatro o compagnie non già rifinanziate; iniziative a favore dei c.d. freelance, ovvero di quegli artisti o tecnici che non rientrano in misure regionali attribuite a persone giuridiche e che vanno comunque coinvolte sia per la loro professionalità che per la tutela al diritto.

Infine, Approdi ha auspicato l’avvio di un processo di produzione legislativa che conduca ad una Legge regionale quadro sulla Cultura e sullo Spettacolo.

Sul reddito di continuità, l’Assessore Spirlì ha ritenuto di non poter intervenire, esulando lo stesso dalle proprie competenze amministrative, mentre, per poter rappresentare tutti gli altri temi, ha invitato Approdi a partecipare, a pieno titolo, a tutti i prossimi Tavoli Tematici sulla Cultura, lodando, del coordinamento calabrese di #convocatecidalvivo, le peculiarità di tipo consortile, trasversale e l’ampia platea di Lavoratrici e Lavoratori della Cultura e dello Spettacolo cui riesce a dar voce.

Oltre ai rappresentanti di Approdi, (Leon Pantarei, Musicista e Musicoterapeuta, Rita De Donato, Attrice e Regista, Angelo Sposato, Sound engineer, Discografico, Produttore Musicale, Organizzatore di eventi culturali), hanno partecipato all’incontro anche Domenico Porcino e Massimo Marramao, Organizzatori di Eventi musicali dal vivo, i quali hanno manifestato, anche dal loro punto di vista, le enormi criticità che le norme sul distanziamento anti Covid19 producono nel comparto e nella filiera degli Spettacoli dal vivo.