Quantcast

Faillo ritorna a Catanzaro

Gianluca Facente sarà ospite, al Museo Musmi, per il quarto appuntamento di Libri & Bollicine.

A distanza di poco più di un anno, Faillo ritorna a Catanzaro, ma questa volta non come personaggio collaterale di un evento, ma da vero e proprio protagonista. Gianluca Facente sarà infatti ospite del quarto appuntamento della rassegna “Libri & Bollicine”, che si terrà il 26 febbraio al Museo Musmi, al Parco della Biodiversità (evento). Non si ferma dunque il lavoro dello scrittore e poeta crotonese, che solo la pandemia dell’ultimo anno poteva “rallentare”, ma non fermare totalmente. Da anni Gianluca, anche attraverso il suo romanzo, lavora sotto tanti aspetti, per esportare in tutta la Calabria, prima e in tutto il mondo, poi, quella che è la storia e la cultura di Kroton e della Magna Grecia, spingendo anche altri, a valorizzare questa particolare epoca del nostro passato. Contemporaneamente a questo, sfruttando, le escursioni lungo il centro storico, assieme ad Antonio Arcuri, lavora per ampliare, incuriosire e spingere gli stessi crotonesi, a “studiare di più”, per riscoprire e acquisire consapevolezza della terra che abitano; e sembra che nell’ultimo periodo, questa duplice operazione abbia iniziato a smuovere molte coscienze, dando il via ad un movimento di ricerca e riscoperta, che prima non era pensabile.

La storia di Failloci aveva detto Gianlucanon è, e non deve essere solo, la storia legata a Crotone o alla Grecia. La storia è di chiunque abbia voglia di scoprirla, studiarla e approfondirla ed un personaggio come il Pitionico, può rappresentare un icona aggregativa, non solo per un singolo luogo, ma per chiunque si senta accomunato da quegli ideali e da quei valori, che possano portare a quell’unione di intenti, necessari per far rinascere un intero territorio.

Queste le parole dette l’ultima volta che il divulgatore, era stato invitato nella città capoluogo della Calabria (link). L’intento è sempre stato, quello di portare avanti un messaggio chiaro di coesione ed unione, che abbracci non solo Crotone, ma tutta la Regione, mettendo al servizio degli altri, quella voglia di fare cultura e con questa, di costruire un futuro migliore, ripartendo da quelli che sono i nostri simboli: “esportare e valorizzare il mio territorio è solo una parte, perché è tutta la Calabria che deve brillare on le sue tante gemme”.