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Le Sfide delle donne oggi: Istituzioni, Società, Professione

L'iniziativa tenutasi il 10 marzo scorso e voluta dalle associazioni Consolidal, Scelgo Europa, Unitre Fiuggi, ANCISLINK

Questo il tema dell’iniziativa tenutasi il 10 marzo scorso tramite la piattaforma digitale zoom, voluta dalle associazioni Consolidal, Scelgo Europa, Unitre Fiuggi, ANCISLINK. Non solo l’8 marzo ma tutti i giorni va celebrata la donna e i suoi progressi in ambito economico, politico e culturale, infatti all’evento dello scorso mercoledì, molte protagoniste al femminile sono intervenute a supporto delle donne ribadendo l’importanza dell’art 3 della nostra Costituzione repubblicana. “I diritti della donna sono i diritti di tutti. Se vengono violati siamo tutti più deboli, se vengono rispettati siamo tutti più forti.” L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Avv. Federico Ferraro, responsabile nazionale giovanile della Consolidal ETS e autorità amministrativa di controllo dei diritti dei detenuti del Comune di Crotone. Questa la base della tesi della giornalista TG1 Rai  la Dott.ssa Adriana Pannitteri, della Dott.ssa Isabella Gambini, dell’Arch. Nella Mustacchio, della Dott.ssa Simona Agostini, della Sign.ra Isabella Moro e dalla Dott.ssa Hodan Tahir che in veste di Presidente dell’Ass. Somala per i diritti umani ci ribadisce quanto ancora la strada per la conquista dei diritti Fondamentali in molti paesi è ancora lontana. Sulla base delle discriminazioni fondamentale è stato l’intervento della Dott.ssa Carmen Giancotti Pres. Commissione P.O. del Comune di Crotone che ribadisce i freni che le donne trovano sul mercato del lavoro e le rispettive conseguenze. Limiti che trovano rappresentazione plastica nella misurazione del Gender Gap, cioè la differenza salariale tra uomini e donne. Si stima che il reddito medio della donna è pari al 59,5% di quello degli uomini.
Quindi parlare di gender gap salariale oggi è fondamentale in quanto differenziali salariali generano minore potere di contrattazione all’interno della coppia e questo altera equilibri che possono portare a delle violenze per l’appunto domestiche di tipo psicologico, economico e fisico, solo il lavoro retribuito può consentire alla donna l’autonomia e l’uscita da un percorso di violenza di genere ma solo se è adeguato alle necessità.

Presente tra le istituzioni per un saluto ed un incoraggiamento la Vicesindaco e Assessore alla Cultura di Fiuggi d.ssa Marilena Tucciarelli e la d.ssa Antonietta Pignatelli presidente Innerwheel di Bari. L’avv Ferraro ha ricordato durante l’incontro come i diritti delle donna che oggi diamo per scontati, quali il voto e l’accesso agli uffici pubblici sono diritti acquisiti di recente: rispettivamente nel 1946 e nel 1948. Ancora poche sono le donne nelle alte cariche dello Stato: solo due le Presidenti della Camera dei Deputati ed una Presidente del Senato della Repubblica, una Presidente della Corte Costituzionale. Avremo in un prossimo futuro un Presidente della Repubblica e un Presidente del Consiglio donna? Altro tema caldo è la parità di retribuzione   ed eguaglianza nel lavoro; a tal proposito celebre è “La Legge sull’equa retribuzione di Lilly Ledbetter”; l’ex Presidente degli Stati Uniti d’America Barak Obama,  il 09 Gennaio 2009,  affermava che  “questa legge rafforza uno dei principi fondamentali della nostra Carta Costituente,cioè che tutte le persone sono create uguali”.