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Fondazione D’Ettoris e Comune di Crotone insieme con Bibliobus

Il Bibliobus alla fine è divenuto realtà grazie soprattutto ad un lavoro di rete che ha coinvolto la Fondazione D’Ettoris, l’ente comunale, le case editrici aderenti all’iniziativa

Si è svolta nella mattinata di giovedì 15 Aprile, nel cortile esterno del “Principe di Piemonte” la conferenza stampa con la quale parte ufficialmente il “Bibliobus”, la biblioteca itinerante pertinente all’iniziativa progettuale “Bibliotec@… casa di quartiere” elaborata dalla Fondazione D’Ettoris con il partenariato del Comune di Crotone e finanziata dal MIBACT nell’ambito del “Piano Cultura Futuro Urbano”. Alla conferenza stampa erano presenti l’Assessore alla Cultura, dott.ssa Rachele Via, la rappresentante dell’Ufficio Cultura del Comune di Crotone nonché referente del progetto, dott.ssa Carmen Messinetti, il Presidente della Fondazione D’Ettoris, dott. Antonio D’Ettoris e la coordinatrice del progetto, dott.ssa Maria Grazia D’Ettoris. Intervento di apertura, quello dell’assessore Via che ha posto l’accento sulla valenza socioculturale del progetto e sull’importanza del libro, che si è rivelato ancor più in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo “un tesoro prezioso per la resilienza di ognuno di noi”. Non è mancato l’accenno ai benefici in termini di rigenerazione urbana, che poi è una delle finalità del progetto, veicolata da una “diffusione capillare del libro… soprattutto là dove ci sono situazioni di maggiore difficoltà come le periferie”. A seguire, il dottor D’Ettoris, ha espresso profonda gratitudine verso l’amministrazione comunale per la fiducia accordata alla Fondazione, e ha messo in risalto il quadro socioculturale in cui si inserisce l’iniziativa che mira altresì a colmare uno dei molteplici gap tra Nord e Sud, quello culturale appunto. La Fondazione D’Ettoris come ha sottolineato il suo presidente, opera nel territorio Crotonese da oltre e grazie alla biblioteca “Pier Giorgio Frassari” ha messo in campo iniziative culturali e di promozione della lettura, rivolte agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della città. L’Intervento di chiusura è stato quello della coordinatrice del progetto, la dottoressa Maria Grazia D’Ettoris la quale dopo aver messo a fuoco la vocazione del bibliobus, ha chiarito: “è anche una biblioteca su ruote ma non solo quella” per poi apprestarsi ad illustrarne nel dettaglio l’offerta culturale. Sono state a tale scopo previste una serie di iniziative telematiche: “Biblioteche riunite”, “fiabe e burattini per stupire i bambini” e “Come un libro aperto: autori e curatori si raccontano”. Queste attività culturali, presto disponibili sul portale dedicato e sui social, saranno per tutti, grandi e piccoli, vere e proprie “porte di accesso al meraviglioso mondo della lettura” come ha ribadito la coordinatrice del progetto.

bibliobus

Il servizio Bibliobus, questa ricca e poliedrica iniziativa a grande valenza culturale è pertanto operativo, un importante traguardo, per i soggetti coinvolti nel progetto, raggiunto nonostante le numerose difficoltà sopravvenute a causa dell’andamento dell’epidemie e delle necessarie politiche di contrasto. Il Bibliobus alla fine è divenuto realtà grazie soprattutto ad un lavoro di rete che ha coinvolto la Fondazione D’Ettoris, l’ente comunale, le case editrici aderenti all’iniziativa “Come un libro aperto: autori e curatori si raccontano” e i cittadini, fruitori dei servizi e dell’offerta culturale, i destinatari ultimi del progetto senza i quali lo stesso non avrebbe senso. Si guarda, malgrado tutto, ad un territorio complesso come quello di Crotone con l’animo colmo di speranza e il Presidente della Fondazione interpreta perfettamente questo sentimento comune quando afferma: “Si respira un’altra aria, che va a spezzare quella che è la barriera dell’individualismo che attanaglia la nostra terra. Soltanto in sinergia si possono ottenere dei risultati”.