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Arriva in libreria “Cicerone e le donne della sua epoca”

Senza Cicerone una storia sociale della donna romana nel periodo tardo-repubblicano sarebbe impossibile.

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Lo scrittore crotonese Franco Di Bella pubblica con la CSA Editrice un nuovo interessante saggio dal titolo “Cicerone e le donne della sua epoca. Maschilismo e attendibilità storica di un grandissimo uomo di cultura“.

IL LIBRO

Senza Cicerone una storia sociale della donna romana nel periodo tardo-repubblicano sarebbe impossibile. Le vicende di Terenzia, di Tullia, di Pomponia ci proiettano quasi nel vivo della famiglia romana con tutte le sue problematiche. Però siamo costretti a districarci tra due Ciceroni differenti. Quello dell’epistolario (soprattutto “Ad Attico”) ci dipinge un universo femminile abbastanza attendibile, nonostante la realtà venga osservata attraverso una lente inevitabilmente personale e maschilista. C’è poi il Cicerone delle orazioni, giudiziarie e politiche, dove la storia viene spesso distorta e molti personaggi, maschili e femminili, sono stritolati dal meccanismo diabolico della vituperatio. Le orazioni che noi leggiamo, inoltre, non sono quelle realmente pronunciate, ma quelle pubblicate in un secondo momento dopo aver ricevuto una particolare cura formale ed in alcuni punti anche una rielaborazione contenutistica. In altre parole, si pone un problema di credibilità storica. Anche questo secondo Cicerone è, tuttavia, imprescindibile per ricostruire l’universo femminile romano del primo cinquantennio del I secolo a.C. Possiamo andare oltre: le donne sono così presenti nelle opere ciceroniane, che è possibile ricostruire certi scorci storici partendo proprio da esse, e nello stesso tempo calibrare meglio la personalità del nostro oratore, spesso in bilico tra grandezza culturale e défaillance caratteriali.

L’AUTORE

Franco Di Bella, nato a S. Teresa di Riva (Me), ha insegnato all’Istituto Magistrale G.V. Gravina di Crotone fino all’anno 2004. Ha pubblicato: per la Casa Editrice Simple, nel 2013, il repertorio storico-bibliografico “Donne romane” (ridotto in forma divulgativa per la Casa Editrice Aracne col titolo “Centocinquanta biografie di donne romane”); nel 2015, il saggio storico “La donna nella storia e nella società romana” (II edizione); nel 2016 “Orlando Furioso: il lettore, l’ironia, la corte” (di cui la casa editrice PE ha curato nel 2021 una II edizione); nel 2018, con la CSA Editrice, “Giulia e i misteri della domus Augusta. Donne, potere e propaganda tra fine Repubblica ed inizio Principato”; nel 2019, con la casa editrice Aracne, “Emancipazione femminile e crepuscolo della Repubblica Romana – Servilia, madre del cesaricida M. Giunio Bruto”.

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