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Stemmi e graffiti sulle mura spagnole

Concluso il XVIII itinerario organizzato dalla Fondazione Santa Critelli Onlus

Il XVIII itinerario di “Respirare il Centro”, organizzato dalla Fondazione Santa Critelli Onlus, ha concluso nella mattinata di domenica 13 marzo, l’itinerario attorno alla simbologia del centro storico di Crotone. Da qualche mese, le escursioni guidate da Antonio Arcuri e Gianluca Facente, hanno puntato alla “particolarità”. Partiti dalle maschere perenti all’interno del Centro Storico, passando per la descrizione dei portali, si è arrivati ad un incontro dedicato ai “graffiti sui muri spagnoli” e tutto ciò che è presente sulle mura antiche. “Cercando i dettagli i nostri incontri si arricchiscono di qualche particolarità di qualche dettaglio sfuggito. Ci piace ricercare la particolarità”, ha spiegato Gianluca Facente. Si è dunque parlato del lato storico più vicino al nostro presente, senza però dimenticare che quella che era la città fortificata spagnola, sorgeva su quella che era l’acropoli di Kroton, costituendo un continuum temporale importante. Cuore dell’incontro, è stato poi lo “Stemma di Carlo V”, che rappresenta una vera unicità, per grandezza ed ubicazione, che gli altri stemmi non possiedono. Un’immersione totale nella storia, attraverso racconti, aneddoti e narrazioni legate a ricerche e ricostruzione delle fonti, che ha rapito il vasto pubblico presente all’iniziativa.

Oggi dopo diciassette giri all’interno del centro storico, questa volta siamo usciti fuori dalle mura; con una piccola parentesi quando siamo andati sulla Vrica – ha sottolineato Antonio Arcuri – L’abbiamo fatto per dare l’idea di come fosse il muro di cinta della città spagnola.

Ovviamente, come oramai accade da tempo, anche in questa “escursione”, molti sono stati gli “amici” che hanno contribuito all’arricchimento di questo “viaggio nel tempo”. Da Antonio Grilletta, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Crotone, alla professoressa Gugliuzzo, senza dimenticare l’architetto Marina Vincelli e lo scrittore Daniele Paonessa. Ad incorniciare poi la giornata, ci ha pensato la musica di Marco Angotti.