Ottima la prima del Kroton Jazz Festival 2026
Anche Sergio Cammariere in questa edizione 2026 nel nuovo scenario della piazza del teatro Scaramuzza, chiamato da Stefano Di Battista suo vecchio compagno d’armi, dopo l'esibizione de i Groove At Home
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Sembra quasi riduttivo dire “buona la prima” per il Kroton Jazz Festival 2026, che ha aperto questa edizione ieri sera nel nuovo scenario della piazza del teatro Scaramuzza con la sorpresa graditissima non solo a Stefano Di Battista che ha invitato il suo vecchio compagno d’armi, il nostro concittadino, Sergio Cammariere.
Sembra essere anche stato apprezzato il cambio di location obbligato dai lavori della Villa Comunale, vista l’amplissima partecipazione sin dall’inizio della serata con i Groove At Home (il collettivo italiano fondato dal batterista Francesco Coppola Bove, che ha reinterpretato brani italiani e internazionali attraverso una vivace fusione di funk, soul e nu-jazz assieme a Gianmaria Salerno voce/chitarra, Enrico Asquitti tastiere, Daniele Cortese basso, Giuseppe Capriello sax tenore e Antonio Paolillo sax contralto) e che hanno poi aperto al palco proprio a Stefano di Battista che ha omaggiato il cinema italiano con questo suo progetto in giro per l’Italia: La dolce vita, interpretato con un quintetto (con Andrea Rea al piano, Daniele Sorrentino al basso, Luigi Del Prete alla batteria, Matteo Cutello alla tromba).
Poi la conclusione con il reincontro proprio tra Stefano Di Battista e Sergio Cammariere, di nuovo tra il pubblico e poi, quasi inevitabilmente, sul palco per suonare Miles Davis insieme ad uno dei sassofonisti più apprezzati a livello internazionale che non poteva non proporre uno degli autori che si celebra, quest’anno di più in tutto il mondo, causa il centenario della sua nascita. Poi la quasi inevitabile suonata di “Cantautore piccolino”, già fatta assieme chissà quante volte, visto che è del 2008, nella raccolta appunto, nella quale il musicista crotonese fece incontrare la sua musica e quella cantautorale italiana con le suadenti e sempre capziose sonorità jazz.
Oggi si prosegue con il ricco cartellone sempre alle 22 e sempre all’anfiteatro dello Scaramuzza, con Emma Smith Quartet, una delle certezze del Festival:
Emma Smith voce
Sam Watts piano
Conor Chaplin contrabbasso
Andreu Pitarch batteria
Vincitrice del Parliamentary Jazz Vocalist of the Year, la stella di Emma Smith è in continua ascesa. Con un’esperienza vasta e variegata che la vede esibirsi ovunque, dalla Royal Albert Hall di Londra ai più importanti jazz club del mondo, non sorprende che i suoi concerti stiano rapidamente diventando tra i più richiesti in città.
Domani 12/08/2026, sempre alle 22 e sempre all’anfiteatro dello Scaramuzza sarà la volta di Vincen García:
Vincen García bass
Manu Pardo trumpet
Victor Jimenez sax
Benjamin Wirjo drums
Andoni Narvaez guitar
L’artista spagnolo Vincen García è considerato uno dei bassisti più prestigiosi della scena jazz e funk contemporanea a livello mondiale. È tra i bassisti più ascoltati al mondo in termini di streaming, con centinaia di migliaia di follower e milioni di visualizzazioni e interazioni. Inoltre, è stato uno degli artisti più influenti del genere.
Per poi concludere la rassegna con il doppio appuntamento di giovedì 13/08/2026, questa volta alle 21.00 ma sempre allo Scaramuzza, prima con Trio Correnteza:
Gabriele Mirabassi clarinetto
Roberto Taufic chitarra
Cristina Renzetti voce
“Correnteza” è in portoghese la corrente del fiume ed è il titolo di un bellissimo brano di Tom Jobim. È successo per caso che sulle note di questo brano sia avvenuto il primo incontro musicale di questi tre musicisti, amanti e profondi conoscitori dell’universo musicale brasiliano.
Ed il gran finale con Danilo Rea – Dado Moroni piano duo
Per il dialogo pianistico tra due giganti in una delle espressioni più affascinanti del jazz contemporaneo italiano: un incontro che non si limita alla somma di due talenti, ma diventa un organismo vivo, imprevedibile, in continua trasformazione. Sul palco, i due pianoforti non sono strumenti separati ma voci che si cercano, si inseguono ed addirittura si sfidano.



