L’alba dell’umanità di Amanti Elementari protagonista di Diaspèiro al Mesoraca in Festival foto
Con Paolo Sortino, Mesoraca si conferma come un laboratorio che si inserisce ne “la critica” così come nelle operazioni di conoscenza che provano a scavare nelle radici profonde di ciò che la letteratura e la vita attraversano
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Paolo Sortino: “il peggiore dei selvaggi scacciato dal branco ed una femmina nella fuga dalle rigide leggi di sottomissione del gruppo, scoprono l’attesa, le carezze ed il desiderio prima ancora che insistano un linguaggio verbale o i concetti di un sud o un nord, di un “io” e di un “tu” possono farci scoprire l’essenza dell’impegno civile e politico”
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2 di 2Angela Bubba, alla Direzione artistica di Diaspèiro, assieme a Francesco Grano presidente l’APS Mesoraca in Festival ed all’amministrazione comunale di Mesoraca hanno presentato la prima giornata della terza edizione di Diaspéiro – Festival Migrante, la sezione tematica del Mesoraca in Festival, curata appunto dalla nota scrittrice e giornalista di origine mesorachese, accogliendo Paolo Sortino ed il suo romanzo Amanti Elementari edito da Einaudi nella gremita Aula Consiliare del Comune di Mesoraca.
Dopo il saluto dell’Assessore alla cultura Eloisa Tesoriere, Angela Bubba ha dialogato con il noto autore tv (da anni in Rai per Chi l’ha visto?, La vita in diretta, La volta buona, Il Caffè di Rai Uno ed Agorà, tra le principali trasmissioni di successo di cui si occupa) attorno alle particolari tematiche proposte da Amanti Elementari (edito Einaudi) terzo romanzo dopo Liberal ed il grandissimo successo di Elisabeth, uscito nella collana dei Supercoralli, sempre per Einaudi, e diventato in breve un celebratissimo caso editoriale.
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3 di 3Così il “fantastico” viaggio che Paolo Sortino ha proposto con la storia d’amore tra due ominidi che si muovono nella preistoria, si è immediatamente rivelata come una disseminazione di osservazioni sulla scoperta ed i comportamenti, stereotipi e percezioni, così come sulla scrittura, i linguaggi e la stessa “azione” e proposta della letteratura, ovviamente.
Stimolato sui vari temi da Angela Bubba, Sortino ha innanzitutto specificato le motivazioni dell’idea strutturale del romanzo e come si è sviluppata la trama “scandagliare la genesi delle azioni e dei linguaggi mi ha quasi portato naturalmente ad osservare l’esistere ancora prima delle azioni, ben al di qua dei comportamenti” così come è diventato consequenziale “osservare” come l’amore tra il peggiore dei selvaggi scacciato dal branco ed una femmina nella fuga dalle rigide leggi di sottomissione del gruppo, non ha solo proposto uno sguardo più attento dell’attesa, delle carezze e del desiderio, prima ancora che insistano un linguaggio verbale o i concetti di un sud o un nord, di un “io” e di un “tu”; ed è così che, forse, ho scoperto, altrettanto naturalmente, l’essenza dell’impegno civile e politico”.
Ne è scaturito dunque un interessantissimo dialogo ed un dibattito, con interventi dal pubblico, che non ha aggirato tematiche di attualità e sulla comunicazione in generale che non prescindessero dalla lettura dei classici e delle forme di “scrittura” e struttura dei romanzi di formazione. Particolare come il dibattito sia arrivato quasi sempre consequenziale al “peso” ed all’assenza delle parole che in Amanti elementari sembrano nascere direttamente dai gesti e dalle cose che impattano alla vita, trasformando così concetti complessi, in percezioni corporee originarie, valutabili da un io o un noi “che oggi è imposto da una narrazione che non può prescindere dalla dannazione”.
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3 di 3Diaspeiro e Mesoraca in festival si confermano dunque come un laboratorio che si inserisce ne “la critica” così come nelle operazioni di conoscenza che provano a scavare nelle radici profonde di ciò che la letteratura e la vita attraversano. I prossimi appuntamenti di Diaspèiro saranno il 23 ottobre con la scrittrice e attrice Melania Fiore, ed il 27 novembre con lo scrittore Giorgio Ghiotti. Mentre, imminente è la prima delle date off del programma del Messurga che il prossimo 3 ottobre riporterà Domenico Dara al SS Santuario dell’Ecce Homo.















