Netturbino e giovane uomo fiero e forte!

Linda Monte pone l'accento sulla storia di Vito Vona, vittima di “mala sanità” ad opera di singoli protagonisti individuati e denunciati e la sua voglia di non piegarsi alla dipendenza da una macchina

riceviamo e pubblichiamo:

La storia di Vito Vona, vittima di “mala sanità” ad opera di singoli protagonisti individuati e denunciati dal nostro e non soltanto, non è di oggi.

Tuttavia non è  l’unico reso invalido da errori consumati sotto la scialitica ed in attesa di avere giustizia.

L’avrà, ci sarà un verdetto in un’aula di tribunale?

E, come si suol dire, abbiamo fiducia nella giustizia.

Vito si racconta tutti i giorni e cerca di restituirsi normalità e infondere speranza in chi lo segue.

Difficile mettersi nei panni di questa giovane vita e di alcune altre, commuovono le foto con il suo bambino, ignaro del dramma del “mio papa” direbbe lui.

Non conosce, per sua fortuna, le notti ed i giorni che il suo papà trascorre dipendente da una macchina, solo per imperizia umana e ad oggi rimasta impunita.

Mi permetto di riprendere una meravigliosa affermazione di Vito, comparsa sul social fb con tanto di foto.

Lui da netturbino fiero e forte…

Linda Monte

Ho sempre lavorato con umiltà e orgoglio, un lavoro che mi piaceva tanto, mi gratificava anche se regolarmente retribuito mi sentivo di dare il mio piccolo contributo alla città, aspettavo l’alba vizio che mi è rimasto ancora, mi sentivo il custode della città, nel silenzio della notte lo sfruscio della scopa si sentiva a decine e decine di metri, tutto è cambiato la mia scopa e il mio carrello si sono trasformati in palo con ruote e pompa infusionale di notte immaginando un cielo stellato.

Mi sentivo il custode della città.

Bellissimo pensiero e non viene da titolari di verità, guerrieri del nulla in attesa di incoronazione nelle urne o promozioni alla carriera per meriti solo di carta.

Arriva da un uomo semplice, capace di reagire e donare soffi poetici nonostante le crudeltà subite. Non urla Vito e parla ai tanti vessati da chi, forse da un sistema, incapace di umanità. Vito Vona è per me l’unico che può essere il primo cittadino, perché “custode della mia città”.

dallo scritto autografo di Vito Vona su facebook