Questo è un vero pericolo per la salute pubblica! foto

L’appello dell’ex Consigliere Comunale Procopio direttamente al Commissario Prefettizio per le lastre di amianto rotte ed in dispersione del corpo di fabbrica dell’Arsac di fronte al Marrelli Hospital

Ci è pervenuta in redazione la lettera dell’ex Consigliere Comunale Giovanni Procopio indirizzata al Commissario Prefettizio con cui si circostanzia una situazione più volte denunciata come egli stesso specifica nella stessa comunicazione (pubblicata per esteso anche nell’articolo).

Anche a cavallo della polemica e del contenzioso di fronte al Tar riguardante il PalaMilone (a proposito, oggi ci potrebbero essere novità) si è da più parti detto di questa situazione di pericolo vero che non è più possibile ignorare.

Questa struttura abbandonata ed abusata (anche nelle sue ultime funzioni) parrebbe ancora nel patrimonio in liquidazione dell’Agenzia di cui molto si potrebbe e dovrebbe dire; certo è che le fibre di amianto che già tanti danni hanno fatto su questo territorio, non sono certo salutari oggi sia per i pazienti, medici ed operatori del Marrelli né per le centinaia di atleti che frequentano le strutture sportive che insistono nella stessa zona; senza trascurare le migliaia di cittadini residenti e che il vento trasporti ovunque questo vero ed insinuante veleno.

L’ex Consigliere Comunale circostanzia proprio questi aspetti e cerca anche di porsi, di fronte alla Commissario, come semplice “messo” ma, così come abbiamo sottolineato più volte, queste sono le questioni che, con urgenza ed anche una certa facilità operativa, possono e devono riguardare l’azione amministrativa di qualsiasi “operatore” pro tempore.

Nessuno si deve sentire escluso da responsabilità: di certo non le passate e più recenti giunte ed assessori al ramo, ma nemmeno chi, oggi, svolge funzioni di Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale che, ribadiamo, hanno a disposizione procedure molto celeri; per non escludere, in alcun modo, Dirigenti che svolgevano lo stesso ruolo sia ieri che oggi “accanto” al Commissario Prefettizio.

Si intervenga e lo si faccia subito!

Procolo Guida