I dati peggiori sempre in Lombardia, Liguria e Piemonte, seguiti da Emilia Romagna e Valle d’Aosta foto

Detto che sono anche quelle regioni che effettuano il maggior numero di tamponi, continua lo "zero" in Calabria.

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Stiamo sempre di più entrando in giorni decisivi di rilevazione ed osservazione che seguono alle due aperture del 4 e 18 maggio; poi entreremo, fra un mese circa, verso quella della rilevazione forse definitiva del post 3 giugno.

Noi comunque proseguiamo con il tentativo di analisi dei dati e grafici riferiti del giorno precedente; lo facciamo quotidianamente da mesi con le medesime premesse di sempre: questo nostro appuntamento è frutto del lavoro estrapolato col contributo di una componente crotonese di una equipe nazionale di studio statistico del fenomeno che fa da supporto a ipotesi non solo prettamente sanitarie; ragioniamo su numeri, e così come dovremmo ricordare tutti, rammentiamo a noi stessi innanzitutto che tutto ciò che deduciamo è fondamentale leggerlo sotto una ottica generale; tutto “osservato” dal mero punto di vista statistico, e nemmeno come dato certo viste le grandissime differenze fra territori e territori anche nelle modalità di rilevazioni di dati.

Oggi, altrettanto di consueto, chiudiamo con una serie di raffronti regionali su dati settimanali.

I dadi ieri 31 maggio ci dicono che è sempre costante lo spostamento dell’1%, ormai quotidiano, dai “Soggetti in Isolamento Domiciliare” a quelli “Guariti”.

Continua anche la piccola diminuzione del numero dei contagi giornalieri, con 0.15% pari a 300 casi (ma va tenuto conto che si tratta di una domenica, l’ultima di maggio).

Scende ancora la percentuale dei Guariti giornalieri, con l’1.2%, ma calano anche i Decessi (0,22%), entrambe percentuali tra le più basse mai registrate per i due indici.

Come di consueto si assiste alla domenica alla diminuzione del numero dei tamponi effettuati, in ogni caso il rapporto tra test positivi rispetto a quelli effettuati resta sotto la soglia dello 0.7%.

Continua l’assenza di nuovi casi in Calabria, mentre a livello nazionale l’indice è pari allo 0.15%.

Si nota per tutti i diversi confronti tra regioni nel riepilogo settimanale, la solita forte differenza tra regioni delle diverse aree nazionali, con i dati peggiori per Lombardia, Liguria e Piemonte, seguiti da Emilia Romagna e Valle d’Aosta, ma si nota che nelle regioni del Nord sono stati effettuati anche il maggior numero di Tamponi.

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