E adesso la Commissario potrebbe sgomberare la seggiola

Accolto dal TAR il ricorso di urgenza presentato dal Consorzio Momenti di Gloria contro lo sgombero coatto del PalaMilone previsto per domani dalla Commissario Prefettizio Costantino: se ne discuterà nel merito il 29 Luglio.

E’ arrivato solo dal Tribunale Amministrativo Regionale ciò che tutti che hanno un minimo di buonsenso avrebbero dovuto evitare: evitare di sgomberare il PalaMilone e lo sport crotonese dalle proprie case.

La discussione nel merito è fissata per il prossimo 29 Luglio, nell’immediata vigilia delle elezioni comunali; che farà Sua Eccellenza la Commissario Costantino?

Nominerà l’ennesimo avvocato (con ogni probabilità pure fuori dal Foro di Crotone) e spenderà altri soldi nostri?

Cosa farà Sua Eccellenza la Prefetto Tombesi? Proverà a far abbassare i toni al massimo rappresentante dello Stato che ha scelto per il nostro territorio?

Oggi conferenza stampa del Consorzio con Giancarlo Satiro che potrà tornare a nutrirsi, di speranza assieme ai suoi ragazzi, di gratitudine verso gli avvocati Meo ed Irtuso che sono andati ben oltre i compiti professionali. Sarebbe bene che gli scettici (politici e non) di questa città andassero a nutrirsi di conoscenza; il Professore Claudio Perri sarà a loro disposizione.

Ecco la sentenza :

 

DECRETO

sul ricorso numero di registro generale 333 del 2020, integrato da motivi aggiunti, proposto da Consorzio Sportivo Momenti di Gloria, Asd Scuola Basket Crotone, Hanuman Gym Asd, Asd Crescendo, Asd Futsal Kroton, Asd Polisportiva Judo Calabro Bruggellis, Asd Provolley Crotone, Asd Krotn 5, Asd Elisir, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dagli avvocati Antonello Irtuso, Fabrizio Meo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

contro

Comune di Crotone, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Giuseppe Leporace, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

per l’annullamento

previa sospensione dell’efficacia,

Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: per l’annullamento E DECLARATORIA DI NULLITA, PREVIA ADOZIONE DI MISURE CAUTELARI ANCHE MONOCRATICHE DELLA DET. DIRIG. DEL 09.03.2020 PROT 381 AVENTE AD OGGETTO REVOCA AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE PROVVISORIA DELLIMPIANTO SPORTIVO PALAMILONE AL CONSORZIO MOMENTI DI GLORIA E ATTI
PRESUPPOSTI E COMUNQUE COLLEGATI.

Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da CONSORZIO SPORTIVO MOMENTI DI GLORIA il 19\5\2020: per l’annullamento della Determina dirigenziale del 16.5.2020 Reg Ufficio U 0029797 avente ad oggetto Impianto Sportivo Palamilone determinazione dirigenziale n 381 del 09.03.2020 – Rientro in possesso della struttura e dei beni mobili di proprietà comunale” Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da CONSORZIO SPORTIVO MOMENTI DI GLORIA il 4\6\2020:

Annullamento “Revoca affidamento della gestione provvisoria dell’impianto sportivo Palamilone…” del 09.03.2020 n 381 e Delibera commissariale n 6 del 14.02.2020 ” atto di indirizzo per affidamento in house…” Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da CONSORZIO SPORTIVO MOMENTI DI GLORIA il 17\6\2020: Annullamento previa adozione di misure cautelari Determina dirigenziale di Ingiunzione di sgombero Immobile comunale Palamilone del 05 giugno 2020 Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da CONSORZIO SPORTIVO MOMENTI DI GLORIA il 23\6\2020 : ORDINANZA DIRIGENZIALE 32 DEL 23 GIUGNO 2020 REGISTRO UFFICIALE20200037479, avente ad oggetto: “Ordinanza di sgombero di immobile comunale NONCHE L’ANNULLMENTO DEL RIGETTO DELL’ISTANZA CONTENUTA NEL VERBALE DI CONSISTENZA DEL 28.5.2020

Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;

Vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell’art. 56 cod. proc. amm.;

Visti i propri precedenti decreti monocratici nn. 294/20 e 332/20;

Ritenuto doversi ribadire che nell’attuale fase ogni ulteriore uso della struttura da parte dei ricorrenti per le esigenze già evidenziate nel precedente decreto è possibile solo se autorizzato dall’ente proprietario in via -necessariamenteeccezionale dovendosi contemperare con le esigenze di rientro nel possesso della struttura;

Ritenuto, in linea del tutto generale e fermi gli approfondimenti demandati al collegio, che il tempo concesso dal comune all’indomani del sopralluogo del 28/5/20 non sia stato fin qui utilizzato dai ricorrenti per almeno avviare un ordinato
sgombero della struttura;

Ritenuto doversi tuttavia riconoscere il requisito del “periculum” esclusivamente con riguardo alla posizione delle associazioni –ricorrenti in questa sede- proponenti ricorso per accertamento tecnico preventivo avanti al Tribunale di Crotone la cui udienza di comparizione è già fissata per il giorno 6/7/20;

P.Q.M.

Accoglie l’istanza cautelare monocratica urgente nei limiti di cui in motivazione;

Fissa per la trattazione collegiale della domanda cautelare la camera di consiglio del 29 luglio 2020 che sarà effettuata in conformità a quanto previsto dagli artt. 84 del D.L. n.18/20 e 4 del D.L. n.28/20;

Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Catanzaro il giorno 25 giugno 2020.

Il Presidente
Giancarlo Pennetti