Auguri al Corpo di Polizia Penitenziaria in occasione del 203° Anniversario della Fondazione

Le parole di Federico Ferraro, Garante comunale diritti dei detenuti di Crotone.

Riceviamo e Pubblichiamo:

Con grande piacere e con   sensi di sincera stima  formulo al  Comandante  della Polizia Penitenziaria di Crotone,  Manon Giannelli,   ed a tutto il corpo militare  in servizio presso la Cassa Circondariale di Crotone  i migliori auguri in occasione del 203°  Anniversario della Fondazione .

La lunga storia della Polizia Penitenziaria  ci ricorda le tappe importanti percorse al servizio della comunità e dello Stato ; “con il R.D. del 6 luglio 1890 n. 7011 fu emanato l’Ordinamento degli agenti di custodia degli stabilimenti carcerari e dei riformatori governativi che istituisce il Corpo degli Agenti di Custodia: Il Corpo degli Agenti di Custodia è istituito per vigilare e custodire i detenuti delle Carceri giudiziarie centrali, succursali, mandamentali; i condannati chiusi negli stabilimenti penali o lavoranti all’aperto; i minorenni nei Riformatori governativi.
L’appartenenza degli Agenti di Custodia alle Forze Amate dello Stato ed a quelle in servizio di Pubblica Sicurezza fu deciso con il primo provvedimento legislativo emanato nel dopoguerra in materia penitenziaria.

Smilitarizzazione, professionalità e sindacalizzazione sono stati gli obiettivi che, dopo l’approvazione della riforma penitenziaria nel 1975, si sono imposti come punti essenziali per adeguare il Corpo alle nuove prospettive della pena. Un carcere in cui la sicurezza e la legalità sono le condizioni per attuare il fine della rieducazione e del reinserimento sociale del condannato.

Il 15 dicembre 1990 viene emanata la legge n. 395 che istituisce il Corpo di Polizia Penitenziaria e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

La Riforma del 1990 ha accolto le esigenze di cambiamento attraverso la riqualificazione, smilitarizzazione e sindacalizzazione, affidando alla Polizia Penitenziaria, oltre ai tradizionali compiti di assicurare la sicurezza all’interno degli istituti penitenziari, anche la partecipazione al trattamento rieducativo.

La Riforma del 1990 le donne entrano a far parte del Corpo con pari dignità e professionalità.

La Polizia Penitenziaria svolge tutt’ora  compiti specialistici, all’interno degli istituti penitenziari e nei servizi esterni, che ne definiscono l’identità, la missione e  l’unicità.

Auguri di cuore!