Cambiata radicalmente l’età dei soggetti infetti con un forte aumento dei giovani foto

Anche per questa ragione si continua a registrare dati alti in Italia; ieri a 259, di cui in Emilia Romagna (39 casi), Veneto (38), Sicilia (+32) e Lombardia (31); 2 nuovi casi in Calabria, uno è un ragazzo che studia a Bologna ed è andato in vacanza in Croazia, l'altro caso è collegato al focolaio già conosciuto a Reggio Calabria

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A cura di Simone Carozzo, Analista

Chiarita anche quale equipe nazionale di studio statistico del fenomeno che fa da supporto a ipotesi non solo prettamente sanitarie, ci ha permessi di cercare di ragionare sui numeri del Covid, proseguiamo con il report giornaliero sui dati covid che assicuriamo da più di 4 mesi. Insistiamo a rammentare, a noi stessi innanzitutto, che i numeri sono riferiti a persone e che devono essere letti con criteri oggettivi. Andiamo avanti dunque essendo anche convinti che sia fondamentale cercare di leggere queste cifre sotto una ottica generale viste le tante, troppe, differenze fra territori e che non bisogna fare confusione (riascolta, se vuoi, il video servizio cliccando qua).

Prima di addentrarci sui dati specifici di ieri lunedì 10 agosto è interessante analizzare le prime due immagini che mostrano attualmente come i focolai sono ben definiti e circoscritti e che serve una opera di prevenzione su come i soggetti “infetti” possano contagiare altri. Infatti è cambiata radicalmente anche l’età dei soggetti infetti con un forte aumento dei giovani, spesso legati a “movida” e soprattutto a viaggi all’estero dove non hanno rispettato le norme di sicurezza, non pensando che in questi luoghi di vacanza il virus è maggiormente diffuso che in Italia. Altro dato importante è che la maggior parte dei soggetti sono “asintomatici” e che la mortalità è molto minore.

Ieri, in specifico, si conferma che torna a 0.1% l’incremento giornaliero dei casi, pari alla media dell’ultimo mese; dopo una settimana di numeri più alti, si registra dato pari a 259, di cui in Emilia Romagna (39 casi), Veneto (38), Sicilia (+32) e Lombardia (31). Solo 3 le regioni senza nuovi casi: Friuli Venezia Giulia, Molise e Basilicata. I guariti sono 150 in linea con quelli del giorno precedente, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 46, uno in più rispetto a domenica, mentre quelli in ricovero ordinario crescono di 16 rispetto al giorno precedente. Aumentano di 88 unità i soggetti in Isolamento domiciliare. Questi dati producono un aumento di 105 casi attuali. I decessi sono 4, con un incremento costante dello 0.01% distribuiti in Friuli Venezia Giulia (1), nel Lazio (1), in Emilia Romagna (1) ed in Campania (1). Nel complesso da circa 2 mesi non si assistono a variazioni sostanziali tra le percentuali di distribuzione di casi in Italia tra Ricoveri, Guariti e Decessi, rispetto al totale dei casi. Come di consueto scende il numero dei tamponi al lunedì (26432), il tasso dei positivi è pari a 0.98%. Due nuovi casi sono registrati in Calabria, uno è un ragazzo che studia a Bologna ed è andato in vacanza in Croazia e sono stati immediatamente messi in isolamento anche i suoi famigliari, altro caso è collegato al focolaio già conosciuto a Reggio Calabria. 73° giorno consecutivo senza morti con 2 nuovi guariti.

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