Tribunale: Appalto servizi di vigilanza armata, nessuna considerazione

Nota congiunta a firma Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs.

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Riceviamo e Pubblichiamo:

E’ con grande nostro stupore e rammarico, purtroppo dover stigmatizzare come Federazioni di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs, nel non aver riscontrato alcuna considerazione da parte della Presidenza del Tribunale di Crotone, riguardo alla sempre più paradossale vertenza di cambio appalto dei servizi di vigilanza armata Palazzo di Giustizia Tribunale di Crotone e Giudice di Pace.

Come Organizzazioni Sindacali, abbiamo  interessato  tutti gli organi preposti quali Prefettura, Direzione Territoriale  del Lavoro e la stessa Procura  e quest’ultima nella fattispecie in valutazione  che  ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 8 della Legge 07.08.90 n.241 si arguisce che il responsabile unico del procedimento è il Procuratore della Repubblica di Crotone al quale più volte le scriventi hanno fatto richiesta per istituire un tavolo di discussione, affinché si potessero trovare soluzioni condivise  atte alla risoluzione della vertenza in questione.

Avremmo voluto confrontarci con la Presidenza del Tribunale, per poter portare alla luce alcune discrasie in riferimento al Capitolato di gara per l’affidamento del servizio che la Pol Service SRL Istituto subentrante nel predetto appalto sta attuando, nello specifico ci riferiamo all’Art.5 con riferimento alla clausola sociale, motivo che noi riteniamo essenziale per la validità della concessione dello stesso appalto al quale ci appelliamo, pena la revoca della stessa concessione.

Convinti della posizione assunta nel far rispettare il CCNL di settore, continueremo a mettere in campo tutte le azioni che saranno necessarie a sostegno e supporto dei lavoratori e delle loro famiglie.

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