Quantcast

Sbarchi di migranti sulle coste crotonesi: i dettagli

I 59 stranieri accompagnati presso il Centro di Accoglienza vanno ad aggiungersi agli oltre 500 presenti per i quali è in atto, da giorni, una intensa attività di ricollocamento in altre strutture del territorio nazionale.

Con l’arrivo delle giornate caratterizzate da un clima migliore riprende vigore il fenomeno degli sbarchi sulle coste del territorio provinciale. Infatti, intorno alle ore 20.00 di ieri, una imbarcazione a vela, di circa 10 metri, con a bordo 29 migranti (nr. 23 iraniani nr. 5 iracheni e nr. 1 turco), è stata rintracciata al largo delle coste di Crotone e scortata sino al porto di Crotone. Nella nottata odierna, intorno alle ore 03.00, una imbarcazione a vela, di circa 10 metri, con a bordo 35 migranti (nr. 26 iraniani, nr. 7 iracheni, nr. 1 turco e nr. 1 ucraino), è stata intercettata al largo delle coste di Cirò Marina e scortata sino al porto di Crotone, dove è giunta alle ore 07.05. Alle operazioni di sbarco presso il porto di Crotone, coordinate dalla locale Prefettura, sono intervenuti Funzionari della Questura, unitamente a personale dell’Ufficio Immigrazione, della Polizia Scientifica, della Squadra Mobile, dell’U.P.G.S.P., del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, in atto qui aggregato, della Croce Rossa Italiana, della Capitaneria di Porto, dell’Arma Carabinieri, della Guardia di Finanza, nonché personale Sanitario dell’USCA e dei Vigili del Fuoco, tutti muniti di sistemi di protezione individuale. Al termine delle prime operazioni sul porto, consistite in una prima identificazione con foto e screening sanitario da parte del personale medico del 118, nr. 25 migranti, facenti parte del primo sbarco, sono stati accompagnati presso il locale Regional Hub per la collocazione nei padiglioni di accoglienza, mentre nr. 4 sono stati trattenuti da personale della Guardia di Finanza per gli adempimenti di competenza, nr. 34 migranti del secondo sbarco sono stati accompagnati presso il locale Regional Hub, mentre il cittadino ucraino è stato trattenuto da personale della Guardia di Finanza perché ritenuto il presunto scafista del viaggio.

I 59 stranieri accompagnati presso il Centro di Accoglienza vanno ad aggiungersi agli oltre 500 presenti per i quali è in atto, da giorni, una intensa attività di ricollocamento in altre strutture del territorio nazionale, garantita dal personale della Questura, alla presenza costante di Funzionari della Questura e con l’ausilio del personale dei Reparti inquadrati, inviato quale rinforzo dal Ministero dell’Interno. Tale attività è stata disposta dal citato Ministero proprio in funzione di prossimi, consistenti arrivi di migranti da porre in quarantena, e per i quali sono stati pianificati idonei servizi da parte della Questura.