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207° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri

Nel settore della polizia giudiziaria, infine, il Comando Provinciale Carabinieri di Crotone è stato protagonista in molteplici attività

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Nella mattinata di oggi, anche a Crotone, i carabinieri festeggiano i 207 anni di storia e, in armonia con le disposizioni governative e tenuto conto della contingente situazione sanitaria nazionale, è stata tenuta una sobria cerimonia militare all’interno del Comando Provinciale, nel corso della quale è stata deposta una corona d’alloro presso la targa, in onore dei Caduti, presente all’interno della Caserma, dal Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Gabriele Mambor e dal Prefetto di Crotone dott.ssa Maria Carolina Ippolito. Dallo scorso 1° giugno 2020, di significativo livello è stata la proiezione esterna dell’Arma in provincia: più di 15.000 le pattuglie messe in campo per prevenire episodi di criminalità predatoria e oltre 8.000 i servizi impiegati per contrastare la diffusione del COVID-19, attraverso controlli capillari, presidio dei varchi dei comuni di volta in volta dichiarati “zona rossa”, scorta ai vaccini e sostegno alle fasce deboli.
Nel settore della polizia giudiziaria, infine, il Comando Provinciale Carabinieri di Crotone è stato protagonista in molteplici attività, qui di seguito quelle di maggior rilievo:

 19 NOVEMBRE 2020 – Crotone, esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 19 indagati (Operazione “FARMABUSINESS”).
In provincia di Catanzaro, Crotone e Roma, i carabinieri del Comando Provinciale di Crotone e di Catanzaro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura Distrettuale della Repubblica, nei confronti di 19 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso in quanto appartenenti alla Locale di ‘ndrangheta Cutro, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, detenzione illegale di armi, trasferimento fraudolento di valori, tentata estorsione, ricettazione e violenza o minaccia a un pubblico ufficiale.
05 DICEMBRE 2020 – Roccabernarda (KR), esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 3 indagati e sequestro beni.
In Roccabernarda (KR), i militari della Compagnia Carabinieri di Petilia Policastro e dell’Aliquota Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura Distrettuale della Repubblica, nei confronti di 3 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsione, invasione di terreni, falsità ideologica e materiale, trasferimento fraudolento di valori e danneggiamenti aggravati dal metodo mafioso. Si è proceduto, contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari personali, al sequestro preventivo di 104 terreni agricoli, 5 immobili e un veicolo per un valore complessivo di circa 1.000.000,00 di euro.
29 DICEMBRE 2020 – Cirò Marina (KR), individuati dai Carabinieri gli autori di tre rapine.
I carabinieri della Compagnia di Cirò Marina hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Crotone, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di tre pregiudicati del luogo, per rapina in concorso, aggravata dall’uso delle armi. Le indagini hanno permesso di ricostruire tre episodi delittuosi e recuperare gran parte della refurtiva delle vittime.
23 GENNAIO 2021 – Cutro (KR), eseguita ordinanza di custodia cautelare in carcere per tentato omicidio.
I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Crotone hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Crotone, nei confronti di un cutrese che nella tarda serata del 12 dicembre 2020, utilizzando un fucile cal. 12 illegalmente detenuto, esplose alcuni colpi all’indirizzo di un giovane originario di Petilia Policastro, il quale si trovava alla guida della propria autovettura. La vittima, miracolosamente illesa, riuscì ad allontanarsi a bordo dell’autovettura, che riportò gravi danni alla carrozzeria ed il lunotto posteriore frantumato dai pallettoni.
25 GENNAIO 2021 – Petilia Policastro (KR), esecuzione di fermo di indiziato di delitto nei confronti di 12 indagati.
In Petilia Policastro (KR) e Bussolengo (VR), i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Crotone hanno dato esecuzione a un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, nei confronti di 12 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, omicidio, estorsioni, usura, delitti in materia di armi, furti, danneggiamenti seguiti da incendio, tutti aggravati dal metodo mafioso.
Gli elementi raccolti nel corso delle indagini hanno consentito di:

    • definire la pervasività della Locale di ‘ndrangheta di Petilia Policastro nel territorio dei comuni di Petilia Policastro (KR) e Cotronei (KR);
    • individuare e delineare i singoli ruoli dei vari componenti della citata articolazione ‘ndranghetistica;
    • ricostruire e identificare gli autori dell’omicidio con conseguente soppressione di cadavere (c.d. “lupara bianca”) avvenuto il 30.10.2018, in Petilia Policastro, nei confronti di un allevatore;
    • far emergere diversi episodi di illecita attività finanziaria e di usura commessi nei confronti di commercianti e liberi professionisti che versavano in difficoltà economiche;
    • accertare l’identità dei responsabili di estorsioni compiute nei confronti di imprenditori locali attivi soprattutto nel settore turistico in località Trepidò di Cotronei e boschivo nell’area silana;
    • ricostruire specifici fatti delittuosi di danneggiamento e furto per lo più funzionali ad imporre il “servizio di guardiania” presso villaggi turistici.

02 FEBBRAIO 2021, Cutro (KR), finisce in manette un commerciante per usura.
I militari della Stazione di Cutro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Crotone, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un commerciante cutrese, ai quali sono stati contestati i reati di usura e di tentata estorsione. Le vittime, a garanzia della restituzione del credito, erano state costrette a lasciare la carta del reddito di cittadinanza all’esercente, che l’aveva utilizzata indebitamente.
23 FEBBRAIO 2021 – Crotone, esecuzione di ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 13 indagati (Operazione “ORSO”).
I carabinieri della Compagnia di Crotone hanno dato esecuzione all’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa del Gip del Tribunale di Catanzaro nei confronti di 13 persone (9 sono stati tradotti in carcere, 3 sottoposti agli arresti domiciliari e 1 all’obbligo di dimora), ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione armata finalizzata al traffico illecito di eroina, cocaina e marijuana, ricettazione e detenzione di armi da guerra. Due di loro sono indagati anche per la partecipazione all’articolazione di ‘ndrangheta operante a Crotone, localmente denominata cosca VRENNA-CORIGLIANO-BONAVENTURA– CIAMPA’ e MEGNA.
12 APRILE 2021 – Belvedere Spinello (KR), individuato antico insediamento di epoca greca
In Belvedere Spinello (KR), i carabinieri della locale Stazione e personale della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Catanzaro e Crotone hanno individuato un sito riguardante un antico insediamento di epoca greca risalente circa al VI secolo a.c.
Il sopralluogo ha consentito di recuperare numerosi reperti archeologici dello stesso periodo tra i quali un’importante porzione di colonna scanalata (rocchio).
16 APRILE 2021 – Petilia Policastro (KR), esecuzione di misure cautelari personali nei confronti di 8 indagati.
In Petilia Policastro (KR), Livorno e Catanzaro, i carabinieri del Comando Provinciale Carabinieri di Crotone hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare applicativa della misura degli arresti domiciliari e del divieto di dimora nella provincia di Crotone, emessa dal Gip del Tribunale Ordinario di Crotone, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 8 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di peculato, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, corruzione in atti giudiziari, soppressione, distruzione e occultamento di atti, concussione e violenza sessuale.
Gli elementi raccolti nel corso dell’attività di indagine hanno consentito di delineare le molteplici condotte di un imprenditore, di due pubblici amministratori e di un pubblico dipendente del comune di Petilia Policastro, i quali, in più occasioni e con ruoli diversi, dall’aprile al dicembre 2018, si sarebbero appropriati arbitrariamente o comunque avrebbero distratto dalle loro specifiche finalità alcune derrate alimentari rientranti nel c.d. progetto “Lotta alla povertà”.
Le indagini hanno altresì permesso di acquisire gravi indizi in relazione ad un episodio di corruzione verificatosi il 21 novembre 2018 a Crotone e su un caso di concussione e violenza sessuale avvenuto il 27 luglio 2018.
25 APRILE 2021 – Cirò Marina (KR), spaccio di stupefacenti. Padre e figlio arrestati dai Carabinieri.
I carabinieri della Compagnia di Cirò Marina hanno dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Crotone, su proposta della competente Procura della Repubblica, nei confronti di due soggetti, padre e figlio, residenti a Strongoli, ritenuti responsabili del reato di traffico illecito di stupefacenti.
Gli arresti sono scaturiti a seguito di un’attività d’indagine compiuta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cirò Marina tra il 2019 ed il 2020, nel corso della quale sono state accertate molteplici cessioni di droga da parte dei due arrestati nei confronti di acquirenti provenienti da diverse località della provincia di Crotone e dell’area ionio-cosentina. Nel corso dell’indagine i carabinieri hanno sequestrato complessivamente circa 1,500 chilogrammi di hashish, marijuana e cocaina, ed eseguito, nel medesimo periodo, otto arresti in flagranza per il medesimo reato.
Durante l’esecuzione dell’ordinanza, i carabinieri hanno rinvenuto nella disponibilità dei due uomini sottoposti a misura cautelare circa 600 grammi di marijuana e 5 grammi di cocaina, nonché bilancini di precisione e materiale vario per il suo confezionamento.
13 MAGGIO 2021 – Crotone, 11 persone arrestate (Operazione “Autogol”).
I carabinieri della Compagnia di Crotone hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Crotone nei confronti di 11 persone (di cui 9 destinatari della misura in carcere e 2 degli arresti domiciliari). Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione, cessione o vendita di sostanze stupefacenti.
L’attività d’indagine ha avuto origine da una perquisizione eseguita dai carabinieri della Compagnia di Crotone, nel quartiere c.d. “Acquabona”. In quella circostanza, i militari sequestrarono 200 grammi di cocaina, 2 chilogrammi di marijuana, 226 cartucce cal. 12, un taccuino nonché un apparato DVR, collegato all’impianto di videosorveglianza dell’abitazione dell’indagato, attraverso il quale venivano controllati e monitorati i locali in disuso del ex Istituto scolastico “Gravina – Plesso Acquabona” di questo capoluogo – ormai in stato di abbandono – adibiti a nascondiglio della sostanza stupefacente e del munizionamento.
L’estrapolazione e l’attenta analisi dei filmati, registrati dal sistema di videosorveglianza, hanno consentito di delineare il ruolo ricoperto da ciascun indagato, ponendo in luce la gestione diretta di un’importante “piazza di spaccio”.
Durante l’attività investigativa, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato: 526 grammi di cocaina, 2,700 chilogrammi di hashish, 15 cartucce cal. 12, una pistola marca “Beretta” Mod. 35 cal. 7,65, con matricola abrasa, completa di caricatore e un ordigno esplosivo di fattura artigianale di circa 250 grammi.
GIUGNO – OTTOBRE 2020 – contrasto alla coltivazione di canapa indiana.
I militari del Comando Provinciale hanno svolto molteplici servizi per contrastate il fenomeno della coltivazione della canapa indiana nel territorio della provincia, che hanno consentito di deferire alla Procura della Repubblica di Crotone 7 persone e sequestrare complessivamente 253 piante di canapa indiana e circa 31 chilogrammi di marjuana.
GIUGNO 2020 – MAGGIO 2021 – contrasto alla violenza di genere.
Nel corso dell’ultimo anno, i carabinieri del Comando Provinciale di Crotone hanno deferito 91 persone (tra arresti e denunce) e proceduto all’esecuzione di n. 30 provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria, per reati rientranti nella c.d. violenza di genere.

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