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I dubbi del Comitato Cittadino Ferrovia Jonica sul servizio Frecciargento

La svista sul rinnovo della convenzione con Trenitalia e relativo nuovo finanziamento del treno da parte della passata amministrazione regionale potrebbe causare l’interruzione del servizio.

Riceviamo e Pubblichiamo:

Leggere i comunicati stampa diffusi nelle ultime ore da parte di vari onorevoli in merito al rinnovo del frecciargento Sibari-Bolzano ci preoccupa moltissimo. Stavamo vigilando su questo treno da mesi mossi sempre dal nostro principio che nessun treno deve essere soppresso sulla linea ferroviaria jonica anzi bisogna aumentare gli investimenti e l’operatività sulla stessa perché altrimenti la nostra terra sarà sempre isolata.
Avevamo diffuso nella giornata di sabato la nota stampa con cui rendevamo pubblica l’impossibilità di poter comprare i biglietti del treno passante anche da Roma e raggiungibile da Crotone con l’istituzione di un treno ad hoc regionale ribadendo anche che poteva esser causato dal cambio orario che Trenitalia opera ogni anno nel mese di dicembre.
L’onorevole Giuseppe Graziano è intervenuto prontamente sulla questione parlando di “un problema, definiamolo di comunicazione, tra la Regione Calabria e la direzione di Trenitalia. Problema che ha fatto saltare i termini ordinari della convenzione che tiene in piedi il servizio del Frecciargento Sibari-Bolzano”.
Questa svista sul rinnovo della convenzione con Trenitalia e relativo nuovo finanziamento del treno da parte della passata amministrazione regionale potrebbe causare l’interruzione del servizio e questo sarebbe un enorme danno. Speriamo di cuore che la regione Calabria intervenga prontamente per permettere ai tanti cittadini calabresi della fascia jonica che stanno valutando di utilizzare il treno per tornare per le feste natalizie dal nord di poterlo fare tranquillamente, certi di poter avere sia un treno veloce all’andata nel mese di dicembre che al ritorno a gennaio. Intervento immediato anche dell’onorevole Rosa Silvana Abate che è stata promotrice dell’istituzione del frecciargento e che difende lo stesso a spada tratta sottolineando l’importanza per la fascia jonica dello stesso.
Rimaniamo perplessi da queste sviste e speriamo che l’ottimo livello di riempimento raggiunto dal frecciargento in questi mesi di operatività possa permettere di esser operato in regime di libero mercato senza alcun tipo di convenzione e finanziamento aggiuntivo da parte della regione Calabria. A tal fine abbiamo contattato già l’onorevole Abate affinché si avvii un tavolo istituzionale a Roma che possa impedire la soppressione del treno ed evitare ulteriori disagi ai cittadini calabresi.
Il Comitato Cittadino Ferrovia Jonica ritiene ogni treno importante così come lo è ogni stazione con cui si può collegare la fascia jonica al resto della penisola.
Da cittadini vogliamo esser liberi di partire, liberi di tornare.

I cittadini del Comitato Cittadino Ferrovia Jonica