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Ma il bando pubblico per il Park and Ride al 2 Giugno? foto

Ecco in quali condizioni versa sempre quella struttura che tanto ha dato in poco tempo in gestione a CiclOfficina Tr22o e tanto poco a cuore sta all’Assessore Sorgiovanni ed all’amministrazione Voce!

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di Procolo Guida

E sono passati più di altri due mesi da “m’bichì aru finocchio è proprio il minimo sindacale! SIG! e dal successivoSorgiovanni sull’effrazione al Park and Ride(cliccaci sopra per rileggerli). Fu il tempo, quello di due mesi fa, dove grazie alla sempre attenta sentinella CiclOfficina che, seppur scacciata, si capiva che non tornavano i conti, e con due video e le ennesime denunzie alle autorità competenti, prima ancora che sui social, prima dimostrava plasticamente il saccheggio di bici (e non solo) e poi ritrovavano e restituivano le biciclette rubate, nonostante quelli là del comune si erano affrettati, ed assunti responsabilità specifiche, nel dire il contrario. Facevano di più i ragazzi: ci permettevano di dimostrare che la struttura è talmente “occupata” da far vedere panni stesi e gente che non solo usa le bici, ma addirittura usufruisce pure di tutto il Park and Ride alla faccia degli Articoli di Regolamento creati da una Commissaria Prefettizia e certificati dall’amministrazione che ancora non riesce neppure ad uscire dall’empasse, pure con le strutture sportive… …ma questa è un’altra storia di bandi e banditi! Sorgiovanni cercò di metterci una pezza, sempre più brutta del buco, e rassicurò tutti(?):  “le biciclette non trafugate sono state, a cura degli operai comunali, collocate in una struttura comunale custodita e i danni al Park and Ride ripristinati”. Poi sembra che ai ragazzi di CiclOfficina disse che comunque sarebbe stata presto “bandita” la gestione… Oggi, ribadiamo a più di due mesi di distanza, la situazione è la medesima, anzi peggio: tante altre bici “pittate” girano indisturbate in città, ed il Park and Ride è ripristinato; si ad asciugatrice pubblica! Senza bandi, ma con tanti “banditi”(dai loro cittadini) amministratori; amministratori del loro ego e della capacità di rimanere rinchiusi nel bunker di quelli che hanno l’alito più pulito di tutti. Proprio come quello della Commissaria che li ha preceduti, anzi, peggiori della Costantino che, almeno, si poteva nascondere dietro la solitudine della burocrazia fredda e cieca!

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