Un turismo senza un trasporto pubblico efficiente

Paradossale, la gestione politica del turismo di Orsomarso, dopo 2 anni di assessorato. Il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone si chiede quando la politica inizierà a far qualcosa di concreto per lo scalo pitagorico.

Abbiamo attirato l’attenzione sul problema della costa jonica e dello scarso collegamento con gli aeroporti facendo presente come tante località turistiche siano realmente scollegate dal mondo, basta pensare che il trasporto pubblico regionale collega Lamezia Terme, partenza alle 15, a Le Castella, arrivo alle 18.20, con 3 ore di pullman, traffico permettendo!
L’accessibilità è uno dei fattori importanti per il turismo, non certo il principale, ma in una terra con un potenziale naturale immenso ed una cultura dell’accoglienza ben radicata questo diventa un problema da risolvere nel minor tempo possibile.
Un turismo senza un trasporto pubblico efficiente difficilmente potrà fare da volano all’economia di questa parte dimenticata dell’Italia.
Paradossale, la gestione politica del turismo, l’assessore Fausto Orsomarso, dopo 2 anni di assessorato al turismo e poco meno di un anno di delega anche alla mobilità, ha presentato solo il 10 luglio, a stagione già ampiamente inoltrata, un’iniziativa volta a collegare le mete turistiche con i pullman quando i turisti organizzano il proprio viaggio con ampio anticipo poter arrivare alla destinazione scelta senza alcuna sorpresa!

Un’iniziativa di cui, purtroppo, molti cittadini e turisti non conoscono l’esistenza e neppure gli orari e le fermate! Nella scelta delle località della costa jonica da collegare tante sono rimaste fuori. Nelle ultime ore, abbiamo appreso che Cirò Marina sarà collegata a Crotone e Lamezia Terme, ma rimangono ancora una volta inaccessibili dagli aeroporti calabresi città come Cariati, collegata solo con Crotone, uno dei borghi più belli d’Italia, Caccuri, Santa Severina con il suo castello ed il suo borgo medievale e tante altre località che negli ultimi anni, nonostante tutto, stanno investendo sul turismo, tra cui Melissa e Crucoli ed anche tutto il bellissimo ed incantevole entroterra silano. Abbiamo chiesto un incontro all’assessore Orsomarso tantissime volte per suggerire alcune possibili soluzioni in cui di certo avremmo evidenziato la possibilità di sfruttare quella linea ferroviaria jonica presente da oltre 150 anni lungo la costa e che di domenica offre un servizio di trasporto pubblico davvero deludente con le sue poche corse tanto che viaggiano in media 7 passeggeri su ogni treno!
Perché non creare un sistema intermodale di trasporto? Perché far viaggiare e far fermare in ogni stazione della costa jonica dei pullman quando con maggior efficienza e maggior sicurezza e comfort la stessa sarebbe percorribile in treno?
Da anni stiamo suggerendo di collegare l’aeroporto di Crotone alla stazione in modo che i passeggeri con una navetta possano poi viaggiare lungo tutta la costa, treni permettendo! Invece ancor oggi, i pullman che collegano l’aeroporto non arrivano in stazione!
Nel mentre i biglietti aerei dall’aeroporto di Crotone salgono sempre più, toccando anche quota di € 399,00 per un solo viaggio di andata Bergamo-Crotone! Nella terra dei padri per un figlio poter tornare costa un prezzo troppo alto tanto da mettere a dura prova quel legame forte con la propria terra e la propria famiglia. Tanti sono i ragazzi che decidono di non tornare neppure in estate; con le lacrime agli occhi ed il cuore spezzato anche nella bella stagione il Sud è sempre più distante dal nord ed intere famiglie divise.
Il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone si chiede quando la politica inizierà a far qualcosa di concreto per lo scalo pitagorico su cui, purtroppo, non c’è una volontà di cambiarne le sorti.
Il governo nazionale nel 2018 con il finanziamento di 9 milioni di euro aveva illuso i cittadini di poter avere subito i voli con la continuità territoriale. Nel 2022 ancora non abbiamo i voli e su tale argomento in questi anni non una parola da parte del gestore aeroportuale Sacal o iniziative volte a sollecitare la chiusura di questo iter! Ovviamente diventa sempre più palese la sua reale volontà di non far decollare il nostro aeroporto!
Il governo regionale, invece, si appresta a stanziare 13 milioni di euro per attrarre nuove compagnie su Reggio Calabria mentre per lo scalo della costa jonica non ci perviene alcuna notizia! Nessun bando nuove rotte poi è stato portato a termine negli ultimi anni; nessun bando di co-marketing per gli aeroporti è decollato dal governo regionale!
Abbiamo una linea ferroviaria jonica non utilizzata, abbiamo un aeroporto scarsamente utilizzato mentre il territorio è sempre più isolato. Questa è la realtà in cui noi viviamo! A noi qualcosa non torna nell’estate del 2022! Tra tanti annunci e pochi servizi sempre più cittadini a settembre pensano di andar via da questa “Calabria Straordinaria”!!!