Questione Misericordia, parla l’assessore Fauci

"Noi abbiamo fatto il possibile, ma con l'avvio della P.E.T. richiesta dalla vecchia amministrazione l'Asp ha deciso di non fare altre convenzioni"

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maria Grazia Vittimberga, intende chiarire alcuni importanti punti inerenti alla conclusione della convenzione tra Azienda Sanitaria Provinciale e Misericordia di Isola Capo Rizzuto. A dare delucidazioni sono le parole dell’Assessore alla Sanità Randolfo Fauci: “intanto, non possiamo che essere dispiaciuti per questa situazione, più volte abbiamo mostrato la nostra vicinanza agli operatori e non solo moralmente. È doveroso però smentire, le tante dicerie che in questi giorni si stanno susseguendo e che ci attribuirebbero la responsabilità di questa vicenda”.
Lo stesso Fauci chiarisce poi il percorso politico che ha portato all’attivazione della P.E.T.: “E’ opportuno sottolineare che la richiesta della postazione P.E.T. è stata fatta dall’amministrazione Bruno già nel 2016, al momento dell’istanza per l’apertura del Poliambulatorio Suggesaro, è stata poi formalizzata in data 4 luglio 2019 con una richiesta di autorizzazione (Prot. 0034353), la quale prevedeva l’assunzione a tempo indeterminato di 12 operatori: 6 infermieri e 6 autisti”.

Tornando all’impegno dell’amministrazione, l’assessore Fauci ribadisce: “Gli stessi operatori, sanno bene quanto è stato fatto in questi mesi, io stesso ho più volte organizzato con il direttore Asp e gli operatori, incontri in cui a fatica, grazie alla nostra insistenza, siamo riusciti a prorogare per ben due volte la scadenza della convenzione, inizialmente prevista per il 30 giugno 2020. Abbiamo pregato i responsabili dell’Asp affinchè non si disperdesse la professionalità e l’esperienza di questi ragazzi che da anni sono al servizio della comunità. Purtroppo – aggiunge l’assessore – a svantaggio loro c’è anche il fatto di non essere presenti nelle graduatorie, questo li penalizza ulteriormente”.

Il dott. Fauci ci tiene poi a rassicurare i cittadini: “Non ci sarà alcun disservizio in quanto Sabato cesserà il servizio Misericordia e Domenica inizierà quello diretto dell’Asp con una Postazione di Emergenza Territoriale (P.E.T.), fermo restando, – ribatte il dott. Fauci- che è stata l’Azienda Sanitaria e non il Comune a ritenere impossibile il rinnovo della convenzione, preferendo attivare una postazione diretta a partire da domenica 1 novembre, nella sede del Poliambulatorio Suggesaro”.
Da quanto si evince dalle dichiarazioni dell’Ass. alla Sanità, si tratta di polemiche sterili che non trovano riscontro alcuno, l’amministrazione si è spesa attivamente non solo per salvaguardare i posti di lavoro, ma nel momento in cui si prospettava la possibilità di soppressione della postazione (come avvenuto in altre zone della Calabria), si è lavorato attivamente affinchè ciò non avvenisse.