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Isola, al via i progetti che coinvolgono i percettori di Reddito di Cittadinanza

Il primo progetto messo in campo, denominato Isola Pulita, ha avuto inizio lunedì 26 aprile. La mancata partecipazione ai progetti causerà automaticamente la perdita del beneficio.

L’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Maria Grazia Vittimberga, ha dato il via ai Progetti Utili alla Collettività, una serie di iniziative volte a coinvolgere i percettori di Reddito di Cittadinanza al fine di farli sentire socialmente utili ai fini pubblici. Il primo progetto messo in campo, denominato Isola Pulita, ha avuto inizio lunedì 26 aprile e ha preso in carico 12 elementi del territorio che percepiscono il Reddito di Cittadinanza.
L’obiettivo, attraverso la vicinanza e l’impegno prestato dal percettore, è quello di migliorare il decoro urbano attraverso attività che rendano più accoglienti e ospitali gli spazi urbani, gli immobili pubblici e gli spazi comuni. Il supporto ai servizi già presenti andrà a produrre un valore aggiunto per tutta la comunità aumentando la qualità dei servizi stessi e la sensibilizzazione dei cittadini nel rispetto dell’ambiente. Il piano rientra nei patti per il lavoro e per l’inclusione sociale che l’amministrazione comunale aveva già avviato lo scorso anno, attraverso una delibera di Giunta, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Il progetto è stato studiato in sintonia con l’ufficio comunale dei Servizi Sociali e con il responsabile dello stesso settore Francesco Notaro e Isola Capo Rizzuto è tra i primi comuni della Regione Calabria a reintegrare nel mondo del lavoro i percettori di reddito attraverso questi progetti.
Tra le attività che dovranno svolgere i beneficiari ci sono: riqualificazione percorsi paesaggistici e aree mediante pulizia e raccolta rifiuti abbandonati; manutenzione e cura delle aree verdi e dell’aree giochi dedicate ai bambini; sistemazione e restauro delle barriere in muratura e staccionate lungo le coste, interventi di manutenzioni negli edifici pubblici, inclusi quelli scolastici e alti interventi programmati con l’ufficio tecnico manutentivo. Il numero previsto per i 6 progetti in programma è attualmente di 40 unità, al momento sono già 12 quelli in servizio e dovranno offrire all’ente un impegno che va dalle 8 alle 16 ore giornaliere. La mancata partecipazione ai progetti causerà automaticamente la perdita del beneficio.