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A Dacia Maraini la Torre d’Argento del Premio Letterario Caccuri foto

Si è chiusa la X edizione del premio ideato dall’Accademia dei Caccuriani

È Dacia Maraini, con La scuola ci salverà, la vincitrice della X edizione del Premio Letterario Caccuri. È stata la scrittrice con 114 voti e 31 preferenze ad aggiudicarsi nella serata finale del 10 Agosto, la Torre d’Argento, il prestigioso premio dell’Accademia dei Caccuriani, realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, sempre legato al contest che da anni porta nella provincia crotonese le menti e le eccellenze più importanti da tutta Italia.  Al secondo posto, a pari merito, gli altri tre titoli finalisti: Oltre la tempesta di Paolo Crepet, E vissero tutti felici e contenti? di Cristina Parodi e Danzare nella tempesta di Antonella Viola. Ed è stata la “scuola” il tema principale di questa edizione del Premio.

“La scuola deve formare e non produrre – ha detto la seconda donna vincitrice nella storia del riconoscimento –  Quello che si scrive sulla scuola non è realmente ciò che accade nella scuola perché quello che funziona non fa notizia e si mettono in evidenza solo i lati negativi”.

Per le altre categorie: a Gaetano Savatteri è andato il Premio per la Narrativa con il suo ultimo romanzo Quattro indagini a Màkari, mentre ad Adriana Pannitteri il Premio Giornalismo e Letteratura per La forza delle donne. Nel corso della serata finale, condotta da Luca Barbarossa e Francesca Lagoteta, è stato assegnato anche il Premio Musica e Letteratura a Roberto Vecchioni, ospite speciale che ha presentato il suo ultimo libro Lezioni di volo e di atterraggio. L’albo d’oro dei vincitori del contest di saggistica annovera Pino Aprile, Roberto Napoletano, Barbara Serra, Claudio Martelli, Gianluigi Nuzzi, Antonio Padellaro, Nicola Gratteri e Carlo Cottarelli.