Al via i lavori per la messa in sicurezza delle strade provinciali

Dell'Aquila: Finalmente riusciamo a dare risposte al territorio

Il lavoro e la programmazione avviati e messi in campo dall’amministrazione provinciale iniziano a concretizzarsi in opere ed interventi materiali, tangibili e a servizio delle comunità del territorio.

Così dopo l’inaugurazione del polo scolastico di Petilia Policastro, struttura attesa per anni, si interviene per mettere in sicurezza le strade provinciali.

Un piano di interventi, non estemporaneo ma frutto della precisa volontà dell’amministrazione provinciale di uscire dalla perenne situazione emergenziale, progettare e programmare, per restituire all’intero territorio provinciale sicurezza e collegamenti dai centri più piccoli alle arterie viarie principali, statale 106 e statale 107.

Nei prossimi giorni inizieranno i lavori sulla strada provinciale 40 e sulla sp 60 nei territori di Petilia e Mesoraca, sulla sp 61 (Trepido’-Cotronei), sp 63 (Cutro-Crotone), sp26 e 29 (Verzino-Crotone), e sistemazione frana sp 43(Cutro) km10+100.

Finalmente riusciamo – hanno dichiarato il presidente facente funzioni Giuseppe Dell’Aquila e il consigliere provinciale con delega alla Viabilità Rino Le Rose – a dare risposte al territorio, sono segnali importanti, che devono restituire fiducia alle comunità e che devono essere il primo passo sul cammino di ricostruzione e di costruzione di un futuro diverso per la provincia di Crotone.
La pubblica amministrazione e la politica con responsabilità ed impegno devono riappropriarsi della loro funzione, ascoltare, verificare, programmare ed intervenire perché per ripartire devono ritornare primari i servizi essenziali e tra questi sicuramente rientrano viabilità ed edilizia scolastica e poi una serie di processi per agevolare investimenti e quindi sviluppo economico e sociale.
Continuiamo a lavorare insieme-concludono Dell’Aquila e Le Rose-proseguiamo a farlo in sinergia con le amministrazioni locali e in collaborazione, auspichiamo, con la Regione ed il Governo centrale.