Il sindaco Voce: avvertiamo la libertà di scegliere di ricordare come un dovere morale

"Abbiamo chiesto ai ragazzi delle scuole cittadine di documentarci, attraverso video e foto, i momenti di riflessione che si stanno svolgendo nei propri istituti".

Riceviamo e Pubblichiamo:
Il Giorno della Memoria, istituito per commemorare le vittime dell’Olocausto, rappresenta per tutti il giorno della consapevolezza e della riflessione. L’emergenza sanitaria in corso non ha permesso di ospitare, come avrei fatto con piacere, i ragazzi delle scuole nel palazzo Comunale, sulla cui facciata oggi, aderendo al sensibile invito del prefetto, sono esposte le bandiere a mezz’asta.
Tuttavia abbiamo chiesto ai ragazzi delle scuole cittadine di documentarci, attraverso video e foto, i momenti di riflessione che si stanno svolgendo nei propri istituti. Li ringrazio per i contributi che ci stanno inviando. Sono riflessioni importanti: un messaggio forte di pace che pone tutti davanti alla responsabilità di guardare agli altri come persone nel rispetto della loro dignità. I nostri ragazzi sono simbolo di speranza e di futuro. Viviamo un tempo particolare dove è necessario che la memoria non cancelli quello che è stato e che non dovrà più ripetersi. Ricordare quella che è stata una delle pagine più orribili della storia dell’umanità è fondamentale affinché tragedie come l’Olocausto non abbiano più a ripetersi. Privare qualcuno della propria identità significa togliergli la libertà.

Ricordare è una scelta, una scelta che deve avvenire tutti i giorni – ha detto la senatrice Liliana Segre

Oggi ci è data la possibilità e la libertà di scegliere. Avvertiamo la libertà di scegliere di ricordare come un dovere morale.

Il sindaco
Vincenzo Voce