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Incontro con i sindacati dei pensionati

Tra gli argomenti centrali dell’incontro la riorganizzazione e il definitivo avvio dell’Ufficio di Piano e la costruzione del “Piano Sociale di Zona”

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Si è tenuto un incontro tra l’amministrazione comunale e i rappresentanti sindacali dei pensionati CGIL, CISl e UIL. Presenti all’incontro: il Sindaco Voce, l’assessore Pollinzi, il funzionario regionale Renato Gasperi, la dr.ssa Alessandra Mesoraca, funzionaria dei Servizi Sociali di Crotone, nonché Nicodemo Iacovino per lo SPI CGIL Area Vasta, Ilenia Lucà, segretaria prov.le Uil pensionati, Fortunato Foti segretario di Lega Spi Kr e Pasquale Scerra per la Cisl. Tra gli argomenti centrali dell’incontro la riorganizzazione e il definitivo avvio dell’Ufficio di Piano e la costruzione del “Piano Sociale di Zona”. Si tratta di due indispensabili strumenti per allineare alla L. 328/2000, ovvero alla Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali e quindi alla DGR 503/2019, l’Ambito Sociale, di cui il Comune di Crotone è ente capofila.
L’Ufficio di piano”- ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali Filly Pollinzi – è l’ufficio comune a tutti gli enti locali appartenenti all’Ambito sociale ma per funzionare correttamente e essere in grado di gestire la programmazione, i servizi e i progetti dell’intero distretto, necessita assolutamente e urgentemente di dotarsi delle giuste professionalità e dell’opportuna organizzazione e quindi richiede agli attori coinvolti uno sforzo condiviso. Il lavoro che stanno facendo i sindaci dei 7 comuni in seno alla conferenza preposta e che ringrazio per le sensibilità che esprimono, è un lavoro corale che speriamo possa definire nelle prossime settimane le procedure burocratiche e di programmazione che finora hanno costituito un gap del territorio. Contemporaneamente si stanno valutando tutte le opportunità offerte dalla normativa di settore per potenziare i servizi sociali dell’Ambito in modo da garantire ai cittadini un buon funzionamento e quindi una risposta migliore ai bisogni espressi.”
I rappresentanti sindacali si sono resi disponibili a collaborare, come già hanno espresso diversi enti del Terzo Settore e non solo, all’elaborazione partecipata del Piano di Zona che avverrà come normativa chiede in sede dei tavoli tematici che saranno resi pubblici attraverso il relativo avviso.

 I servizi sociali sono diventati il punto cardine dei nuovi e più complessi bisogni dei cittadini a cui gli Enti Pubblici sono tenuti a rispondere ma l’esistenza stessa dell’Ambito ci impone di ragionare come fossimo un unico Comune per riuscire a intercettare e mettere in campo tutte le opportunità e utilizzare tutte le risorse esistenti e quelle destinate a essere implementate. In un momento storico in cui le diseguaglianze si acuiscono, il Comune capofila farà, come già sta facendo non senza difficoltà, la sua parte per consentire ai cittadini tutti di poter contare su servizi efficienti e rispondenti alla complessità delle situazioni – ha precisato il Sindaco Voce.

 

 

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