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Porti Crotone e Corigliano, vertice in regione sugli investimenti

L'assessore Catalfamo e il commissario dell'Autorità portuale di Gioia Tauro Agostinelli hanno incontrato gli enti locali per un confronto: «Percorso per il rilancio»

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L’assessore regionale alle Infrastrutture, Domenica Catalfamo, d’intesa col commissario dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, Andrea Agostinelli, ha convocato una riunione per un confronto sui porti di Crotone e Corigliano. All’incontro, che si è svolto nella Cittadella “Santelli” di Catanzaro, hanno preso parte, oltre a Catalfamo e Agostinelli, i presidenti delle Province di Cosenza e Crotone, i sindaci dei Comuni di Corigliano Rossano e Crotone e i presidenti delle Camere di Commercio delle due Province, intervenuti direttamente o tramite i loro delegati. L’assessore Catalfamo ha espresso il proprio apprezzamento «per la recente designazione, da parte del ministro Giovannini, quale presidente dell’Autorità di sistema portuale dell’ammiraglio Agostinelli» e ha sottolineato che «con questo passaggio l’ente assumerà tutte le funzioni previste dalla legge 84/1994, superando le criticità della situazione commissariale, potendo in particolare avviare la pianificazione e subentrando nella gestione del porto di Vibo Valentia».

ESIGENZA DI INVESTIMENTI

«Nel corso della riunione – è scritto nella nota dell’assessorato –, sono state espresse le varie posizioni, che negli ultimi anni avevano anche comportato alcune significative divergenze fra l’Autorità portuale e gli enti locali. È stata rivendicata inoltre la necessità di significativi investimenti sui porti di Corigliano e Crotone».

AVVIARE LA PIANIFICAZIONE

«Il commissario Agostinelli – è spiegato – ha assicurato che nell’ultimo anno l’Autorità, pur scontando un consistente sottodimensionamento di organico e le ulteriori difficoltà derivanti dalla situazione commissariale, ha concentrato i propri sforzi e tante attività sui porti di Corigliano e Crotone. Il commissario ha anche dichiarato che si proseguirà in questa direzione e che l’Autorità di sistema portuale dovrà anche avviare la pianificazione di competenza che, necessariamente, coinvolgerà anche i Comuni sede dei porti».
«Lo stesso commissario, però – prosegue la nota –, ha chiarito che si tratta di processi che non possono avere una ricaduta concreta e immediata, anche tenuto conto dei tempi che analoghi processi hanno avuto e stanno avendo in altre Autorità di sistema portuale».

PIENA CONVERGENZA

«A conclusione della riunione – è scritto ancora –, si è potuta constatare una significativa convergenza, fra le posizioni dell’Autorità, della Regione e degli enti locali sugli obiettivi che tutti i presenti hanno ritenuto meritevoli di approfondimento».

CATALFAMO: «NUOVO PERCORSO»

«Il lavoro svolto nell’ultimo anno dall’Autorità, i recenti finanziamenti della Regione e la fine della fase commissariale dell’Autorità – ha detto l’assessore Catalfamo –, dovranno costituire, come condiviso nell’incontro, l’avvio di un nuovo percorso di sinergie volto al rilancio dei porti calabresi».

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