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Continua il connubio tra musica e letteratura

Nuova serata organizzata dalla Società Beethoven a Santa Severina.

La musica nelle opere di J.S.Bach, R.Schumann, C.Debussj, J.Brahms, come poesia e la poetica Manzoniana, tra Romanticismo e Illuminismo, tra Morale e Realismo, sono stati i fili conduttori che gli artisti Mariarosa Romano, compositrice e attrice, e il pianista Giovanni Saporito hanno presentato e sviluppato nel recital tenuto nel castello di Santa Severina, Domenica 26 Settembre, organizzato sempre dalla Società Beethoven, con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale e della Pro Loco.
Gli “Inni Sacri” del Manzoni e “la Partita n. 2 in Do min.” di J. S. Bach; Brani dell’Adelchi  e la Fantasia in Do Magg. op. 17 di R. Schumann; “Il Cinque Maggio” e “Reflets dans l’eau da Images” di C. Debussy;  “L’Ira di Apollo e le Variazioni su tema di Paganini op. 35” di J. Brahms  sono state le fusioni e connubi  che i due artisti hanno sviluppato e presentato nel recital. La Romano partendo dalla vita e naturalmente soffermandosi sulle opere del Manzoni ne ha evidenziato il connubio esistente fra le opere letterarie e opere musicali dei compositori eseguiti dal pianista. Una vera immersione tra la poesia che si fa musica e la musica che diventa poesia e il messaggio morale e artistico che entrambe le arti trasmettono in chi ha la fortuna di assistere ad avvenimenti che ne esaltano le bellezze che questi grandi hanno saputo fissare per i posteri. Una gamma di colori, spazialità timbriche preziose, virtuosismo e gestualità strumentale, gusto per la narratività, note e parole che s’intrecciano e si rincorrono in un afflato senza fine, brani letterari più sospesi e “Recitati” ma con riconoscibile senso della spazialità cantabile, virtuosismi tecnici che sembrano rincorrere il pensiero e le parole dei versi recitati; sono stati gli elementi che hanno fatto esplodere in vere ovazioni il numerosissimi pubblico presente. Una bella e indimenticabile serata all’insegna di arte e cultura.