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Il sogno “possibile” di Sanremo Rock degli Amanita

La band crotonese selezionata per le finali regionali dell’evento. Intanto da alcune settimane è uscito il nuovo brano “Il fardello del sistema”

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Potrebbe esserci anche una band crotonese al prossimo Sanremo Rock.
Gli Amanita, sono stati selezionati per le finali regionali del contest musicale, dedicato alle rockband, che si svolgerà sul palco dell’Ariston il prossimo settembre.

Qualche mese fa abbiamo inviato il privino del nostro brano “Marta” ed una mattina ci siamo svegliati con questa mail che ci informava che siamo stati ammessi alla selezione finale regionale – ci ha raccontato il cantante degli Amanita Francesco Gimondo – questa cosa ci riempie davvero d’orgoglio perché ripaga di tutto il tempo che abbiamo lavorato e lavoriamo, sia assieme in gruppo, che per i fatti nostri.

Alessandro Calvo (fondatore del gruppo) e “soci”, con le finali che si svolgeranno a giugno, sono dunque ad un passo dal calcare il palco più prestigioso della musica italiana. La particolarità del testo e la maturità musicale del gruppo, pare abbia colpito particolarmente gli addetti ai lavori. Il quartetto si presenterà alla selezione finale con “Marta” (link), ma anche con un secondo pezzo, ancora in fase di valutazione, che verrà scelto in base al lavoro dei prossimi mesi. Per quanto riguarda quello che si sa di sicuro, è che nelle prossime settimane vedranno la luce nuovi brani corredati da videoclip, come per: “Il fardello del sistema” (link).

Il nostro piano – ci ha confidato Francesco – è quello di poter fare un EP di 5 pezzi. Abbiamo diverse idee pronte e altre da perfezionare, ma non ci siamo posti delle scadenze. Vogliamo curare e perfezionare al massimo quello che componiamo, perché non vogliamo accontentarci del risultato solo per la fretta di presentare qualcosa di nuovo. Valutiamo e rivalutiamo molto, prima di uscire con qualcosa. Figurati che a volte, quando qualcosa non ci convince, la ristudiamo e spesso ripartiamo da zero.

Il primo videoclip

Disponibile, da alcuni giorni, sulle varie piattaforme social, “Il fardello del sistema”; un singolo che si discosta molto da quello presentato precedentemente. Rispetto a “Marta” (link), che era caratterizzato da uno stile più ironico e scanzonato, gli Amanita questa volta, hanno dato vita ad un’idea più “seria” ed “impregnata”. Il testo mette al centro, quello che è oggi la società capitalistica, osservata da due prospettive differenti: quello dello sfruttato e quello dello sfruttatore. Lungi dal prendere posizioni ideologiche o politicizzanti, la band ed Alessandro in primis, come ideatore del testo, ha voluto analizzare in maniera cruda e diretta quello che oggi il mondo ha da offrire. Ispirato allo stile cantautorale, “Il fardello del sistema”, presenta pochi sviluppi, mirando all’essenzialità del messaggio. Testo e linea vocale rappresentano gli elementi portanti di un concetto, che arriva in maniera immediata all’ascoltatore, grazie anche ad una sorta di cantilena, che si ripete tra i versi. Il videoclip, poi, mette ancora di più in risalto questa “disparità”, con un bianco e nero asciutto e privo di ulteriori filtri, che esalta la lettura dualistica del mondo. Se per un verso esiste una visione disincantata e cinica, dall’altro la ripetizione di particolari parole, apre alla speranza che qualcosa possa cambiare in una prospettiva più equa e giusta per tutti.

In questo pezzo è stato difficile trovare uno special che potesse spezzare il ritmo, ci abbiamo lavorato davvero tanto. La musica, il ritmo ripetitivo, l’assenza di un vero e proprio ritornello; tutto è stato pensato perché la gente ascolti soprattutto le parole.

Il fardello del sistema” è il primo videoclip ufficiale della band, dal momento che quello precedente, si trattava di un backstage. Le riprese ed il montaggio sono state fatte dal batterista del gruppo Daniele Lombardo, a dimostrazione che all’interno degli Amanita si trovano professionalità di rilievo e non soltanto degli ottimi musicisti.

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