Venerdi, 19 ottobre 2018 ore 00:25  feed rss facebook twitter
Crotoneinforma.it
Crotoneinforma.it
Crotoneinforma.it
POLITICA

Schiuma di rabbia l'ignoranza, e non solo quella del pallone... ed arriva pure Sgarbi

Rotto il muro dell'omertà? Il Chievo rimane in serie A e la ragione è dei fessi

Schiuma-di-rabbia-l-ignoranza-e-non-solo-quella-del-pallone-ed-arriva-pure-Sgarbi
Martedì 07 Agosto 2018 - 14:0

Il Tribunale Federale Nazionale ha fissato al 12 settembre la nuova udienza per il processo nei confronti del Chievo, dopo che il primo deferimento si era concluso con l'improcedibilità e dopo la farsa del certificato medico presentato da Campedelli.

…il Crotone schiuma di rabbia…

In un pezzo che definire editoriale sarebbe come dare dello statista a Salvini e che qui vi linkiamo, su “La Gazzetta dello Sport”, finalmente, si rompe (quasi definitivamente) una omertà nazionale con il giornale sportivo più importante d’europa (a firma più che prestigiosa del suo vice Direttore De Caro) che usa una espressione non casuale sul conto della società rossoblù e dei suoi tifosi: appunto “il Crotone schiuma rabbia”.

Dentro una strategia comunicativa, così, i media nazionali vorrebbero relegarci a vittime sacrificali di un potere più “livido” delle ‘ndrine che ci sanno manipolare benissimo da più di un secolo.

A dire il vero tutta questa situazione paradossale, ridicola ed al tempo stesso stereotipo ed archetipo degli affari italiani degli ultimi 50 anni, non è certo solo “colpa” o “frutto” dei media, men che meno solo di quelli nazionali.

Omertà, ipocrisia e “greggismo” sono anzi malattie di questo maledetto tempo contemporaneo travestito di modernismo frivolo e disgustoso più dell’edonismo americano che lo ha conclamato a sistema negli anni 80 e 90.

Chi ha coscienza e volontà a dare contributi per cercare di “sporcare” di dignità questa barbarie farebbe bene a non usare sciovinismo nei confronti del sistema calcio. Anche, se non soprattutto, sulla vicenda (altrettanto paradossale e ridicola) tutta “nostrana” dello Stadio Ezio Scida.

Sia quelli in buona fede che non, che si indignano di fronte all’inedita indignazione che arriverebbe solo per affari del pallone, dello stadio e pure dei Vrenna in specifico: hanno, per mille motivazioni specifiche, bollori più che comprensibili. Ma mi permetto di rivolgere uno sguardo da una prospettiva differente: se questi “futili motivi” possono servire a mostrare l’intricata strada (oramai perduta) del confronto e dello scontro fra collettività e corporazioni, allora ben venga il pallone a rotolare negli affari e nei soldi pubblici spesi.

A Crotone, attorno al cemento sul (mai) Parco Archeologico di Capo Colonna, c’è stata una speculazione politica e culturale molto più volgare di quella che consuma il mondo del pallone per fabbricare soldi sull’ignoranza popolare.

Oggi arriva pure Sgarbi a Crotone per dire chissà cosa sullo stadio e nulla sul suo aver "venduto" il suo sapere al miglior offerente di turno…

…e la volgarità fa e disfarrà a dismisura!

E la schiuma di rabbia (o di rabbie) ci seppellirà più dell’ignoranza se non partecipiamo direttamente a tutte le forme di frustrazioni di tutti!

Rispetto e condivisioni sono l’unico modo per sancire l’inizio di un nuovo inizio; lontano dai barbari e da chi vuole decidere, per se e gli altri, ciò che è indiscutibilmente barbaro!

Procolo Guida

 




ULTIMISSIME
Possibile aprirà una sede a Riace
Mercoledì 17 Ottobre 2018
Bruttissimo scontro sulla 107
Mercoledì 17 Ottobre 2018
CrotoneInforma.it