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ARTE E CULTURA

Crotone Barocca ospita Cosimo Prontera

Le improvvisazioni scritte – le toccate, le partite e diferencias

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Mercoledì 13 Marzo 2019 - 10:10

Per la terza settimana di eventi, il festival di Musica Antica Crotone Barocca valorizza il prezioso organo di Scuola napoletana del XVII secolo della Basilica Cattedrale, ospitando sabato 16 marzo alle 19,00, il concerto di Cosimo Prontera, musicista e docente del Conservatorio di Potenza.

Le improvvisazioni scritte – le toccate, le partite e diferencias è il titolo del progetto con il quale l’artista pone l’attenzione  su una serie di brani dal carattere improvvisativo,  con un programma che include musiche di Strozzi, Frescobaldi, Muffat e Scarlatti. Il concerto si concentrerà in particolare su due secoli: XVII e il XVIII, dove questa prassi, con l’affermarsi di una nuova concezione di compositore, comincia a sclerotizzarsi fino al punto di fissare sul rigo musicale le capacità improvvisative del compositore stesso.

 

Una pratica, quella dell’improvvisazione, da sempre fortemente presente in tutti i campi della narrazione artistica: dalla commedia dell’arte all’action painting passando per i grandi oratori e il raga indiano, fino ad arrivare alla musica di Bach, Frescobaldi e Handel. L’improvvisazione diventa una forza potente nell’invenzione delle nuove forme che vanno affermandosi nel tempo, fino a giungere a quel tipo di composizioni, quasi totalmente improvvisate, di cui il mondo del Jazz se ne nutre sciogliendo ogni confine tra l’essere compositore ed esecutore.

 

Cosimo Prontera si diploma in Organo e Composizione Organistica e Clavicembalo e perfeziona gli studi in basso continuo e musica da camera prima di approfondire il repertorio napoletano del Sei e Settecento. E’ docente presso il Conservatorio di Potenza e alla Notre Dame University di Beirut. All’attività concertistica e didattica affianca quella della ricerca musicologia indagando in quell’immenso serbatoio di musicisti che diedero vita a quella che verrà denominata “scuola napoletana”. Ha suonato in molte stagioni concertistiche e festival prestigiosi in Italia, tra cui la Cappella Paolina al Quirinale, ed all’estero, si è esibito in medioriente con la Lebanon National Simphony Orchestra e ad Amman al Mose Memorial. E’ fondatore e direttore artistico e musicale dell’Orchestra barocca La Confraternita de’ Musici, orchestra con strumenti originali.

 

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