Mercoledi, 13 novembre 2019 ore 05:30  feed rss facebook twitter
Crotoneinforma.it
Crotoneinforma.it
Crotoneinforma.it
CRONACA

Due terremoti? Eventi che rientrano nella normale geo-dinamica del territorio!

Pronto e disponibile come sempre, il geologo Cosentino "sfronda" dubbi ed eccessive preoccupazioni sugli eventi sismici avvenuti in due giorni a Crotone!  

Due-terremoti-Eventi-che-rientrano-nella-normale-geodinamica-del-territorio
Venerdì 18 Ottobre 2019 - 10:19

Crotoneinforma: Buongiorno Professore, manco a farlo apposta ovviamente, mentre la sua scuola (il Liceo Scientifico Filolao) si preparava alla campagna Io non rischio ed alla Settimana del pianeta terra proprio sulle tematiche della prevenzione e dell’affrontare emergenze in genere (e dei terremoti in particolare), sono arrivate due scosse: una mercoledì 16 di magnitudo 3.9 nel sotto costa crotonese e l’altra, sempre nella stessa zona indicata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, di magnitudo 2.7 proprio questa notte. Ci potrebbe spiegare se questa “successione” ci dice qualcosa di specifico, tenuto presente che sappiamo già dell’imprevedibilità degli eventi sismici.

 

Antonio Giulio Cosentino: (Geologo e docente al Filolao):

Buongiorno! Proprio nell’ottica dell’appena trascorsa campagna nazionale “IO NON RISCHIO” e della settimana del Pianeta Terra e della Protezione Civile, è importante ricordare che, in base alla suddivisione dell’Italia in zone sismiche, la città di Crotone ricade nella “zona sorgente” n° 930 (lato ionico della Calabria) dove i fenomeni attesi sono legati a movimenti di subduzione della microplacca ionica sotto l’arco calabro-peloritano. La città di Crotone risulta infatti classificata come Zona 2 a livello nazionale: per fare un esempio siamo quasi all’inferno! Esistono infatti 4 zone a diverso rischio sismico: la Zona 1 a rischio molto elevato, la Zona 4 a rischio molto basso.

Secondo i diversi data-base dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) è importante ricordare che possono verificarsi terremoti distruttivi, con magnitudo ricadenti nel range 6.14 (zonazione sismica ZS9) - 6.5 (catalogo DISS). Informazioni queste che derivano dall’analisi della “storia sismica” del crotonese che “vanta” terremoti dell’ordine di grandezza degli eventi del 09-06-1638 (Mw=6.76) e del 08-03-1832 (Mw=6.65).

I terremoti avvenuti in questi giorni, vista la bassa magnitudo, il meccanismo focale (distensivo) e la collocazione geografica, non sono ascrivibili ai fenomeni di compressione legati alla convergenza tra la microplacca ionica e l’Arco Calabro quanto piuttosto all’attivazione di piccole faglie (lunghezza inferiore a 1km) che caratterizzano questa porzione dell’area crotonese. Eventi dunque che rientrano nella normale geo-dinamica del territorio in questione. 

 

Crotoneinforma: Grazie Professore, ed a presto per continuare a raccontare il territorio con competenza e passione

leggi anche:

Altra scossa nella notte: stesso posto, magnitudo più lieve

e guarda ed ascolta anche:

La Settimana del Pianeta Terra

 

 


                



public/img/fotogallery/galleria2019101810363500_1.jpg
public/img/fotogallery/galleria2019101810363500_0.jpg


ULTIMISSIME
Allerta Meteo a Crotone
Martedì 12 Novembre 2019
Nuovo Stop per la Provolley
Martedì 12 Novembre 2019
Scuole chiuse domani 12 novembre 
Lunedì 11 Novembre 2019
Allerta meteo, chiuse le scuole
Domenica 10 Novembre 2019
CrotoneInforma.it