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POLITICA

Sedotto e abbandonato de chè?

Tansi, che si è presentato con i suoi candidati locali, dei 5stelle si dice solo deluso da una rappresentanza parlamentare di 18 deputati che non ha portato ai calabresi alcun beneficio

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Martedì 14 Gennaio 2020 - 12:12

E’ stata la volta del geologo e Prof. Carlo Tansi oggi a Crotone, insieme ai suoi due candidati crotonesi, l’Ing. Enzo Voce che ben conosciamo ed il Dott. Claudio Carallo, stimato medico al pari del fratello e degli indimenticati genitori, oggi dirigente medico presso l’Azienda ospedaliera universitaria di Catanzaro, il dott. Carallo, alla sua prima esperienza in politica è stata davvero una piacevole sorpresa, presentando con schiettezza la sua idea di sanità pubblica, fatta di dedizione verso i pazienti, di assistenza domiciliare e di servizi efficienti, un circolo virtuoso che si propone di ridurre i costi e frenare l’immigrazione sanitaria, un’esposizione convincente ed interessante, niente di preconfezionato, pura passione, dobbiamo riconoscere.

Ma veniamo a Tansi, come sempre si è mostrato convinto di poter cambiare il governo regionale cambiando gli uomini che oggi amministrano a costo di dovere buttare giù “a calci nel … ” dalle scale del palazzo i burocrati strapagati ed inefficienti, questa in sintesi è la ricetta.

Persino spassosi alcuni degli aneddoti che Tansi racconta se gli stessi non fossero dimostrativi del punto a cui siamo arrivati in questa nostra martoriata terra, due fra tutti, l’autista in forza alla protezione civile regionale che con gli straordinari si intascava seimila euro al mese di stipendio e che arrivava al lavoro, appunto, con l’autista e poi un  dato squisitamente statistico quanto raccapricciante, rappresentato dagli incendi boschivi che a quanto pare si concentrano, guarda caso, nelle zone circostanti le centrali a biomasse.

Sarà forse perché gli alberi, una volta carbonizzati, diventano combustibile prezioso e ben pagato per le centrali a biomasse sparse per tutta la Calabria ?

Abbiamo voluto porre alcune domande al candidato alla Presidenza della Regione.

Innanzitutto, professore, lo sapeva lei di condividere sulla Sacal, (il consorzio che gestisce i tre aeroporti calabresi), la stessa pessima opinione dell’On.le Wanda Ferro che qualche giorno fa è stata qui a Crotone.

Vede intanto le ricordo che Pittelli, quell’avvocato che è stato il principale coinvolto, nella grande retata del Procuratore Gratteri di cui chissà come mai nessuno parla, ebbene, costui era partecipe della parte politica di Wanda Ferro e Wanda Ferro oggi può dire quello che vuole contro chi gli pare, ma rimane il fatto che Wanda Ferro ha gestito la politica ed il potere e bene avrebbe potuto realizzare ciò che oggi io dico.

Io invece non ho gestito un cavolo se non la Protezione civile regionale, con i risultati che tutti conoscono e mi riconoscono”.

D’accordo Professore ma se non con Wanda Ferro, non si sente almeno vicino e solidale al suo competitor Aiello, oggi esposto al fuoco amico degli stessi 5 Stelle, non si sente anche lei un po “sedotto ed abbandonato“ dal Movimento 5 Stelle.

Apriti cielo !

Il Professore con tono di voce talmente fermo da apparire alterato precisa:

Sedotto e abbandonato da chi, de che, io sono stato contattato dal Movimento 5 stelle.

Quando Di Maio proponeva di supportare movimenti civici, io e i tanti che mi hanno sostenuto in questa competizione abbiamo proposto un’alternativa civica a questi partiti e movimenti, sia a quelli che sono stati vittima del voto di scambio e sia alla politica che ha gestito i suoi elettori come merce di scambio. Io ho grande stima dei Met up e della base del Movimento 5 Stelle ed ho dato una mia adesione a questo Movimento nella speranza di poter cambiare l’Italia ed in particolare la Calabria, ma sono rimasto un po deluso da una rappresentanza parlamentare di 18 deputati che è un record assoluto che neppure la migliore Democrazia Cristiana ha mai avuto nella nostra regione, eppure, ciononostante io di fatti concreti e tangibili di benefici per la nostra regione non ne ho visto. Perciò massimo rispetto per la base del Movimento 5 Stelle che però non ha avuto rappresentanti credibili e che credo invece potranno essere ritrovati fra i candidati che noi oggi proponiamo.

Noi siamo in sintonia con i colori del giallo del Movimento 5 Stelle e poi basta con le ideologie, noi dobbiamo cambiare questa … cavolo di regione, svestiamoci delle casacche e delle ideologie e vestiamo la casacca della Calabria che è unica.

dal pubblico una voce si leva, “ e delle nostre strade provinciali, professore cosa ci dice” .

“… il sistema di viabilità provinciale è devastato ed è vittima della sciagurata riforma voluta da Renzi che si proponeva di abolire le provincie e che ha ottenuto che delle strade provinciali non si interessi più nessuno, la soluzione è semplice, bisogna trasferire risorse adeguate alle provincie, per impedire che il bosco, per come già sta accadendo, incominci ad attecchire finanche nelle cunette stradali, abbandonate a se stesse”.

Bene Professore un’ultima domanda, anzi una curiosità è a conoscenza del fatto che il Porto di Crotone è oramai insabbiato ed è in gran parte inutilizzabile e che tra le sabbie che soffocano la nostra da sempre più grande risorsa i cui fondali in alcuni punti si sono ridotti da 12 a 4 metri di profondità si annidano cadmio e vari altri metalli pesanti.

Il Prof. Tansi sul punto, si mostra ansioso di rispondere come uno studente che molto ha studiato e non aspettava altro che il giorno dell’interrogazione e senza neppure consentire che la domanda arrivi alla sua conclusione, tenendo a precisare di volere replicare attingendo alle sue conoscenze di geologo, si spende in tutta una serie di dotte considerazioni sulle ragioni dell’insabbiamento di diversi porti calabresi.

Il Porto di Crotone, il Porto di Cetraro, il Porto di Saline Ioniche sono tutti indistintamente afflitti a detta di Tansi di un medesimo male, l’incompetenza di chi ha realizzato tutti i porti della nostra regione, realizzati e gestiti così malamente da far si che la natura prendesse il sopravvento. Un problema che si può però risolvere ed a Cetraro ad esempio il problema dell’interramento è stato pressoché risolto tramite la realizzazione di adeguate opere di contenimento.

Peccato Professore, la fretta è cattiva, pessima consigliera e con questa risposta si è giocata la lode.

La ragione dell’insabbiamento e del mancato dragaggio del porto di Crotone è purtroppo strettamente riconducibile al nostro passato industriale che ci ha lasciato non soltanto da bonificare l’area industriale, problematica sulla quale il Prof. Tansi si è mostrato invece informato, ma pure gli intoccabili fondali del nostro porto e per quanto questo sia un argomento che sembra da sempre talmente ostico da non interessare neppure in campagna elettorale  bisognerà pure che qualcuno se ne occupi considerato che il Piano regolatore portuale attende da decenni il dragaggio del porto, considerato che l’Autorità portuale di Gioia Tauro non pare abbia alcuna intenzione di interessarsene in questa vita almeno e considerato che neppure i pesci che entrano ed escono dallo spazio di mare antistante Spiaggia delle forche, reso putrido dagli scarichi un torrente ridotto a cloaca, pare siano stati mai informati del pericolo di contaminazione.

Dopo un intervento dell’architetto Frustaci che forse non tanto al corrente del momento elettorale e confondendo la posta in gioco in queste elezioni, ha invitato il pubblico presente a votare compattamento l’ing. Enzo Voce… quale Sindaco, un invito che a giudicare dalla tiepida reazione della gremita platea è parso coerente ed opportuno come il cacio sul tè delle 18,00, il Prof. Tansi ha continuato a sottoporsi al fuoco di fila di domande dei suoi sostenitori, tutti dallo stesso invitati a fare proselitismo sui social, considerato che la sua campagna elettorale è sino ad oggi costata in tutto 5.400,00 euro, benzina e bollo del camper preso a noleggio esclusi.

Buon viaggio professore ed occhio alle buche.

di Fabrizio Meo


 




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