Giochi di palazzo del centrosinistra per conservare il potere

Pietropaolo, Ferro e Orsomarso sulle elezioni provinciali a Crotone

Essendoci dei dubbi interpretativi sulla portata applicativa della norma introdotta nel decreto milleproroghe attraverso un emendamento ‘last-minute’, ritengo che l’amministrazione di centrosinistra avrebbe dovuto salvaguardare l’interesse primario all’esercizio del voto, anziché barricarsi nel palazzo per continuare ad esercitare il potere senza alcuna legittimazione democratica”.

E’ quanto afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Filippo Pietropaolo, riguardo al rinvio delle elezioni provinciali di Crotone.

Il presidente facente funzioni – continua – avrebbe dovuto procedere all’allestimento dei seggi già da venerdì, quando ancora il ‘milleproroghe’ non era stata pubblicato”.

“Non c’è altro ragionevole motivo – afferma Pietropaolo – per cui un tema così delicato, sia stato regolato non con una legge mirata e organica, ma con un emendamento infilato come un trojan nello sterminato elenco di disposizioni del ‘milleproroghe’, e il cui unico carattere di urgenza sembra essere quello, tutto politico, di impedire ai sindaci del centrodestra di esprimere un nuovo presidente”.

Ma non è solo il consigliere regionale a scrivere; a sostenere le sue parole sono i colleghi di Fratelli d’Italia, Wanda Ferro e Fausto Orsomarso, che parlano di “giochi di palazzo del centrosinistra per conservare il potere”.

“La compagine di governo rosso-gialla – spiegano Ferro e Orsomarso – considera la democrazia come una pratica residuale e vede il voto dei cittadini come fumo negli occhi”.

“L’emendamento approvato nel ‘milleproroghe’ sembra avere il preciso obiettivo di evitare il voto a Crotone e consentire all’amministrazione di centrosinistra di restare in carica senza alcuna legittimazione democratica”.

Dopo aver puntato anche loro il dito su mancato allestimento dei seggi elettorali chiedono che “quanto avvenuto faccia riflettere anche sulla necessità di una revisione organica della riforma Delrio, che passi prima di ogni cosa per il ripristino per l’elezione diretta degli amministratori provinciali da parte dei cittadini”.