Corrado e Barbuto incontrano il Commissario dell’ASP

All'incontro presente anche Francesco Masciari.

Le parlamentari crotonesi Elisabetta Barbuto e Margherita Corrado hanno incontrato, nella giornata di venerdì 8 maggio, il Commissario straordinario ASP di Crotone, Dott. Gilberto Gentili.

Nel corso dell’incontro cui era presente anche l’Avv. Francesco Masciari, le deputate pentastellate si sono confrontate con la dirigenza su varie tematiche e criticità che riguardano la sanità crotonese sotto i profili sanitario e amministrativo.

In particolare le parlamentari, oltre a riportare l’attenzione della dirigenza sul reparto di Medicina nucleare che attualmente risulta sospeso sollecitando la rapida conclusione dei lavori che erano stati programmati per consentirne la riapertura definitiva, hanno esternato al Dott. Gentili le loro preoccupazioni in merito alle condizioni in cui si trova attualmente ad operare il reparto di Geriatria che le stesse, e non a torto, hanno definito , una tradizione d’eccellenza della sanità crotonese.

In occasione delle emergenza Covid 19, infatti, per poter garantire assistenza ai malati, si è reso necessario creare un reparto ad hoc che è stato, ed è tuttora, ospitato al piano terra nei locali del reparto cardiologia.

In conseguenza di tale scelta strategica della direzione vi è stato un ricollocamento dei reparti in esito al quale, attualmente, la divisione di geriatria che era situata al sesto piano della struttura ospedaliera ha trovato “casa” al quarto piano.

Si tratta, tuttavia, di una scelta che rischia di essere estremamente penalizzante per i pazienti che avrebbero bisogno di una struttura adeguata alle esigenze dettate dalla loro età e dalla loro fragilità.

Ebbene, tutti gli opportuni accorgimenti che negli anni erano stati realizzati per venire incontro alle esigenze dei pazienti nella sede storica della geriatria risultano carenti al quarto piano laddove, ad esempio, risulta indispensabile installare urgentemente un sistema di adeguata climatizzazione che consenta ai nostri anziani di affrontare adeguatamente un periodo di ricovero anche in considerazione dell’approssimarsi della stagione più calda.

 

“Abbiamo riscontrato una grande disponibilità da parte dei nostri interlocutori – hanno dichiarato Barbuto e Corrado, che non hanno mancato di dare atto della professionalità e dell’impegno del personale sanitario ospedaliero anche nella gestione dell’emergenza.

Ci è stato, inoltre, confermato che l’attuale collocazione della divisione di geriatria al quarto piano è una situazione transitoria dovuta alla gestione dell’emergenza Covid 19 e che, al termine della stessa, ogni reparto tornerà ove si trovava originariamente.

Ciò non toglie che nelle more verrà urgentemente effettuato un sopralluogo per programmare i lavori atti a dotare l’attuale reparto di ogni adeguato accorgimento   a tutela degli anziani pazienti.

Analogo sopralluogo è stato anche preventivato per il servizio SERT che più volte abbiamo evidenziato ai vertici non essere adeguato sotto il profilo strutturale ed organizzativo a tutela di chi vi lavora e dell’utenza e ciò anche in seguito alla visita ispettiva eseguita nello scorso anno.

Anche per quanto riguarda il reparto di medicina nucleare sono state esplorate delle ipotesi che potrebbero consentire la ripresa del servizio ed attendiamo riscontri in merito alle stesse”.

 

Nel corso dell’incontro, inoltre, l’attenzione si è soffermata sulla riorganizzazione della sanità territoriale nonché sulla carenza di personale sanitario che molti reparti lamentano e che rende difficile l’erogazione delle prestazioni di adeguati servizi se non addirittura, in alcuni casi, ipotizzabile la sospensione degli stessi a tutto discapito dell’utenza.

Lacune che vanno necessariamente colmate anche per evitare, come è stato evidenziato dalle parlamentari e come si è verificato spesso negli ultimi anni, sia che i servizi vengano prestati da figure non rispondenti al profilo professionale necessario sia che il bilancio venga aggravato da richieste esose per l’esercizio di mansioni superiori che spesso vengono esercitate da chi non ha i titoli, ma che puntualmente presenta il conto in via giudiziaria.

 

Sempre più convinte della necessità di una riorganizzazione e di un potenziamento della sanità pubblica di cui l’emergenza Covid 19 ha messo in evidenza i limiti e le disfunzioni e pronte con convinzione, nel nostro ruolo, a collaborare ad una riforma strutturale sanitaria nazionale, possiamo dire che siamo soddisfatte dell’incontro” hanno concluso le parlamentari “ed auspichiamo a breve di vedere risultati concreti  e tangibili del cambiamento nell’interesse del territorio e dei cittadini tutti”.

 

Elisabetta Barbuto (M5S Camera)
Margherita Corrado (M5S Senato)