Quantcast

Tamponi rapidi e termo scanner per la comunità di Isola di Capo Rizzuto per contenere e limitare il diffondersi del virus

La richiesta dei due esponenti di Fratelli d'Italia, Vincenzo Gentile e Michele De Simone

Riceviamo e Pubblichiamo:

Abbiamo assistito tutti, attoniti e indignati all’intervista al Commissario della Sanità Calabrese Generale Cotticelli nel servizio di Rai3 durante la puntata di “TITOLO QUINTO“. Già dalle prime battute è apparsa l’inefficienza dello stesso Commissario, le cui risposte sono state a dir poco “scandalose” tanto da autodenunciarsi in diretta, come il responsabile del mancato piano Covid in Calabria.
La preoccupazione è tanta per i numeri nel territorio crotonese. Nello specifico, dai dati ufficiali riportati sui positivi da COVID-19 uno dei comuni più colpiti del Crotonese è quello di Isola di Capo Rizzuto, 32 in tutto alla data del 6/11/2020, per la maggior parte risultati asintomatici.

Dati su cui riflettere con molta attenzione e responsabilità e con una programmazione immediata  di “piano d’intervento” che possa arginare al minimo un danno poi irrecuperabile. Si è spesso fatto appello alla comunità al rispetto delle regole affinché il territorio di Isola di Capo Rizzuto non diventi, come già accaduto in altri paesi calabresi, “zona rossa“.
Noi di Fratelli d’Italia crediamo che sia indispensabile attivarsi potenziando ancor di più le attività già messe in campo per il territorio, affinché i protocolli di tutela siano più efficaci al contrasto del contagio. Ciò servirebbe, considerato l’avvicinarsi di un periodo delicato quale le vacanze natalizie e la diffusione tramite Asintomaticità del virus, ad avere una visione tangibile e controllata della situazione pandemica, soprattutto in tutela delle fasce più deboli. Zona Rossa sappiamo bene cosa significa, oltre al fattore prettamente sanitario: significherebbe crollo economico e fallimento delle aziende.

Fratelli d’Italia chiede al Comune di Isola di Capo Rizzuto di mettere in atto le seguenti azioni:

    • Richiesta al Direttore Sanitario Facente Funzioni dell’Asp di Crotone Dott. Pietro Brisinda di  “tamponi rapidi” usati ormai da tantissime Regioni, che hanno un’attendibilità al 85%’’ ma che “tamponerebbero” la lungaggine dei tempi dell’Azienda Ospedaliera Pugliese – Ciaccio di Catanzaro che processa al massimo 330 tamponi al giorno e solo 100 per tutto il Crotonese.
    • Individuazione di un luogo idoneo alla somministrazione dei tamponi rapidi, possibilmente con prelievo dalla propria auto, evitando assembramenti;
    • Acquisto di dispositivi di Termo Scanner da usare e da distribuire nei luoghi di maggiore afflusso.

La prevenzione, il diritto alla salute e il controllo diretto, crediamo siano le uniche vie per evitare che Isola di Capo Rizzuto diventi una città in LOCKDOWN perenne.