Chiusura Datel: condanna nei confronti del lavoro

"Accettare passivamente la morte certa o presunta di una realtà produttiva come la Datel non ci è permesso"

Riceviamo e Pubblichiamo:

Così Domenico Leto, a nome di Gioventù Nazionale (movimento giovanile di Fratelli d’Italia), giudica la situazione che sta colpendo i lavoratori del gruppo Abramo Cc.
“Non è possibile che decine di lavoratori, ma prima ancora, madri e padri di famiglia, e tanti giovani, debbano perdere il posto di lavoro dopo anni di sacrifici, e con la consapevolezza di avere una famiglia alle spalle da mantenere. Le istituzioni, i sindacati e il ministero dell’economia devono dare risposte certe e concrete e pretendere a tutti i costi che tale condanna non venga eseguita. Una realtà debole come Crotone non può permettersi tutto questo. Gioventù Nazionale chiede l’attuazione della Legge 11/2016 per garantire la continuità occupazionale dei lavoratori”.

In un momento così delicato e tragico, continua la nota di Leto, per una realtà economicamente debole come quella Crotonese, accettare passivamente la morte certa o presunta di una realtà produttiva come la Datel non ci è permesso. GN chiama in definitiva all’appello tutte le Istituzioni, locali, regionali e nazionali a prendere a cuore questo problema e dare risposte concrete. Non può verificarsi che i 2 eventi alluvionali coincidano con gli anni di apertura e chiusura della Datel a Crotone. Siamo pronti alla mobilitazione ed a rimanere a fianco dei lavoratori che vivono con angoscia questo instabile periodo.

DOMENICO LETO
Coordinatore Provinciale
Gioventù Nazionale Crotone