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Forza Italia, Santacroce a Lidonnici: impara dal passato per rappresentare il futuro!

L'esponente azzurro al neo vicecommissario del suo partirto: rinnovando l’augurio di buon lavoro lo esorto ad occuparsi dei problemi seri del nostro territorio e di lasciare a casa le polemiche

riceviamo e pubblichiamo:

SANTACROCE (FI): LIDONNICI IMPARI DAL PASSATO PER RAPPRESENTARE MEGLIO IL FUTURO
Apprendo della nota stampa del neo vice commissario provinciale di Crotone Lidonnici, che si duole della mia analisi sul risultato elettorale e politico conseguito nelle ultime tornate elettorali ma basterebbe rileggere con maggiore attenzione i numeri del e elezioni susseguitesi dal 2016 in poi e cosa hanno prodotto e forse Lidonnici avrebbe evitato il comunicato stampa ricco di pregiudizi verso un esponente catanzarese del suo stesso partito ma che fa politica nel crotonese da tanti anni. Esordisce così Santacroce in risposta alla polemica elevata dal coordinatore provinciale azzurro. Un esordio maldestro, prosegue Santacroce, considerato che da come abbiamo letto tutti dalla stampa nei giorni scorsi, la sua designazione non pare sia stata ben accolta dalla direzione del partito in ordine ai modi e tempi di nomina. Ad ogni modo pur augurando al neo vice coordinatore di lavorare in serenità e ottenere i più lusinghieri risultati appare ovvio che deve imparare ancora molto dal passato politico del partito azzurro in Calabria, se solo consideri che a differenza di quanto da lui affermato, il sottoscritto è fondatore di forza Italia in Calabria nel 1994, è stato per ben 20 anni dal 1995 al 2014 amministratore comunale di forza Italia e capogruppo di forza Italia nella comunità montana allorquando questa comprendeva anche la provincia di Crotone con i comuni di Mesoraca, Cotronei e Petilia Policastro, ma lui forse questo non può saperlo perché all’epoca neanche era iscritto al nostro partito. Così come ignora come da dirigente provinciale di forza Italia è stato il delegato di collegio camerale che da Albi, provincia di catanzaro arrivava a Isola Capo Rizzuto, provincia di Crotone, dunque anche in questa occasione svolgendo politica nel territorio crotonese ma anche questo aspetto sfugge al coordinatore. Il tutto oltre ad essere stato dirigente regionale del partito allorquando in Calabria Forza Italia sfiorava il 30% dei consensi. E non da ultimo svolge dal 2015 la carica di responsabile provinciale del dipartimento giustizia su nomina voluta dall’allora coordinatrice regionale Jole Santelli. È da ultimo a gennaio quale consigliere regionale di forza italia mi sono interessato per primo dei fatti alluvionali che ha colpito Isola Capo Rizzuto, Melissa, Rocca di Neto e altri comuni del crotonese colpito dalla calamità . A questo punto Lidonnici prima di fare analisi approssimative e prevenute dovrebbe informarsi meglio su chi interloquisce e comprendere comunque che forza Italia come recita lo statuto è un partito ispirato a ideali liberali che recuperano le tradizioni democratici e riformiste e non è un partito verticistico che impone le sue scelte ma che le decide su base congressuale e democraticamente dialogando con tutte le anime presenti senza demonizzarle solo perché critiche. Laddove c’è un commissario è evidente che ci sono problemi organizzativi che vanno superati con il corpo elettorale iscritto al movimento politico. Comprendo che la sua vicinanza al consigliere Tallini lo porti a criticare la mia posizione ma dovrebbe spogliarsi dai panni del tifoso specie ora che da vice coordinatore ci deve rappresentare tutti. Rinnovando pertanto l’augurio di buon lavoro lo esorto ad occuparsi dei problemi seri del nostro territorio e di lasciare a casa le polemiche e cercare tutto insieme di far crescere il partito per il bene di tutti e consentire ai rappresentanti eletti del territorio, in primis all’on.le Torromino di rafforzare la leadership locale e non indebolirla con divisioni e prese di posizione facilmente evitabili.
Frank Mario Santacroce