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“Finalmente una risposta definitiva alla periodica crisi idrica”

Sculco: "L’allarme, lanciato dal Consorzio di Bonifica ed in modo particolare dal suo presidente Roberto Torchia, è stato raccolto"

Riceviamo e Pubblichiamo:

In queste settimane, su sollecitazione del Consorzio di Bonifica di Crotone, si sono svolti più incontri per affrontare e prevenire la periodica crisi idrica che, da più anni, si presenta puntualmente nei mesi estivi e con l’avvio della stagione irrigua, recando ingenti danni e disagi all’agricoltura, ai villaggi turistici e ad alcuni comuni del crotonese, in modo particolare a Isola e Cutro. L’allarme, lanciato, ancora una volta, dal Consorzio di Bonifica ed in modo particolare dal suo presidente Roberto Torchia, è stato raccolto, oltre che dalla sottoscritta, anche dagli assessori regionali, da me prontamente sollecitati, all’Agricoltura, Gianluca Gallo, e all’Ambiente, il capitano “Ultimo, Sergio De Caprio. Questa problematica non nasce in questi giorni e all’improvviso, ma si presenta puntualmente ogni anno e da tempo, e suscita e crea una condizione di apprensione, preoccupazione e tensione nel mondo agricolo, e tra i lavoratori dell’agricoltura, nei comuni interessati e tra i numerosi operatori turistici. Attraverso questa serie di incontri si sono nuovamente affrontate, e in modo ancora più approfondito, le ragioni e i motivi per cui si perpetua questa difficile e complicata situazione. Ancora una volta, si è messo in evidenza che le quantità di risorsa idrica destinata al nostro territorio, da parte della società produttrice di elettricità A2A, che gestisce i bacini idrici silani, sono insufficienti a soddisfare le diverse esigenze. Tutto questo viene regolato da una convenzione, datata 1969, (da ben 52 anni!), convenzione che fissa regole, indirizzi, contenuti e quantità che, con il trascorrere del tempo si sono, via via, rilevati inadeguati e abbondantemente superati. Tra l’altro non si è per niente tenuto conto del mutare delle esigenze, di una evoluzione dell’agricoltura sempre più specialistica e bisognosa di quantità d’acqua crescenti e delle esigenze dovute alla crescita esponenziale di un’area a forte vocazione turistica

Ovvero si sono fissate condizioni che sembrano “fatte apposta” per subordinare gli interessi pubblici a quelli economici e produttivi. Addirittura, i criteri fissati nella convenzione risultano in netto contrasto con i principi della normativa Europea che ritenendo l’acqua una risorsa ed un bene primario e pubblico stabilisce una gerarchia nel suo utilizzo che prevede l’uso prima potabile, poi irriguo agricolo, ed infine industriale. Per tutte queste ragioni è stata organizzata, nella giornata di ieri, mercoledì 14 aprile, un’apposita riunione, voluta e convocata dall’assessore regionale all’Ambiente, a cui hanno partecipato, lo stesso assessore De Caprio, autorevoli rappresentanti della società A2A, il presidente del Consorzio di Bonifica, l’assessore regionale all’Agricoltura, i sindaci dei comuni interessati e la sottoscritta. Voglio rilevare la straordinaria importanza di questo appuntamento, che riveste, senza esagerare, un carattere storico, perché, finalmente, si è voluto passare da una gestione emergenziale, estemporanea e occasionale del problema, modalità che non ha mai prodotto esiti risolutivi e definitivi, ad una proposta adeguata e corrispondente alla necessità di assicurare risposte esaurienti. In questo senso, da parte dell’assessore De Caprio, d’intesa con l’assessore Gallo, è stata formulata una precisa e specifica richiesta, che sarà, rapidamente formalizzata anche con un successivo atto della Regione, di ottenere e di avere la disponibilità di ulteriori 12 milioni di metri cubi d’acqua per soddisfare le esigenze dell’intera area servita dal Consorzio di Bonifica Ionio crotonese. Con l’incontro di oggi si sono create le condizioni perché si possa porre rimedio e risolvere una problematica che da tempo immemorabile costituisce una condizione di disagio e sofferenza per settori economici strategici e vitali della nostra realtà. Voglio sottolineare, in conclusione, che il principale merito di questo impegno va in primo luogo riconosciuto all’infaticabile attività che, in tutti questi anni, ha svolto e sta svolgendo il presidente del Consorzio di Bonifica, Roberto Torchia, che ha saputo, non solo coinvolgere attivamente e rendere protagonista la sottoscritta, ma anche impegnare con determinazione, così com’è stato, responsabilità di governo importanti della nostra Regione, nelle persone del Capitano Ultimo, l’assessore Sergio De Caprio, e dell’assessore, Gianluca Gallo.

On. Flora Sculco