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Centrodestra su ATO: bel risultato per l’intero territorio, ora si diventi autonomi

La Regione Calabria ha autorizzato l'Ambito Territoriale Ottimale di Crotone a conferire i rifiuti prodotti dai 27 comuni della provincia di Crotone nelle discariche di Lamezia Terme e di Melicuccà

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Riceviamo e Pubblichiamo:

Abbiamo letto con soddisfazione la notizia che la Regione Calabria ha autorizzato l’Ambito Territoriale Ottimale di Crotone a conferire i rifiuti prodotti dai 27 comuni della provincia di Crotone nelle discariche di Lamezia Terme (località Stretto) e di Melicuccà (Reggio Calabria) nel  periodo compreso tra luglio e dicembre 2021. Un bel risultato per l’intero territorio provinciale. Per due ordine di motivi. L’ATO Crotone, infatti, non dovrà trasferire gli scarti della lavorazione trattati dall’impianto di Ponticelli fuori dai confini della nostra regione e i cittadini crotonesi non dovranno (si spera) pagare bollette più care. Il pronunciamento della giunta regionale, una conferma degli impegni presi negli anni addietro dalla stessa regione, è anche una forma di riconoscimento per la disponibilità dimostrata in passato dalla provincia di Crotone allo smaltimento, nel proprio territorio, dei rifiuti dell’intera regione Calabria. Un atto di grande responsabilità e di grande equilibrio che ha visto lavorare in sinergia il Presidente della regione Calabria facente funzione Spirlì, l’assessore regionale all’ambiente De Caprio, il consigliere regionale Vito Pitaro e l’onorevole Sergio Torromino. Un chiaro ed inequivocabile segnale di attenzione e considerazione per il nostro territorio, che, tuttavia, rivestendo il carattere della temporaneità, non ci lascia tranquilli e impone maggiore impegno e responsabilità da parte di chi ha potere decisionale. A partire dal presidente dell’ATO Crotone, il quale, in sinergia con i 27 sindaci dell’Assemblea dei sindaci, dovrà al più presto mettere in cantiere le iniziative necessarie affinché lo stesso diventi autonomo e  autosufficiente senza perdersi in polemiche sterili e pretestuose nei confronti di chi lo ha preceduto idonee a solo a mascherare mancanza d’iniziativa per ovvia e scarsa conoscenza dei problemi e manifesta inadeguatezza, inaccettabile per chi riveste il ruolo di sindaco del comune capoluogo. E’ l’ora di passare dalle chiacchiere ai fatti in quanto l’ATO è strumento utile per attingere alle risorse dei finanziamenti regionali e nazionali già in essere e per sfruttare tutte le opportunità che la legge regionale n. 14 del 2014, quella che ha istituito le ATO calabresi, mette a disposizione. A tal fine, è necessario ed urgente la realizzazione di una filiera del ciclo dei rifiuti che renda l’intero processo virtuoso, rispettoso dell’ambiente e delle tasche dei cittadini, già messe a dura prova dura dalla crisi pandemica in atto.
Noi del Centrodestra, per quanto di nostra competenza, rispettosi del ruolo di forza politica di minoranza e di opposizione, faremo la nostra parte senza mai eccedere nella normale dialettica che contraddistingue i rapporti tra maggioranza ed opposizione, privilegiando e anteponendo, a tal fine, il confronto e il dialogo alla conflittualità, senza per questo arretrare di un millimetro rispetto alle nostre idee e alle nostre convinzioni, nell’esclusivo interesse di Crotone e dei crotonesi.

Consiglieri del Centrodestra
Antonio Manica
Alessia Lerose
Fabio Manica
Giuseppe Fiorino
Enrico Pedace
Fabiola Marrelli
Mario Megna

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