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Le strade provinciali si perdono e si nascondono tra fiori e vegetazione

Procopio: "i prossimi rappresentanti dell'ente intermedio siano e risultino essere l’espressione più alta dell’intera provincia".

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Riceviamo e Pubblichiamo:

Con l’entrata della stagione estiva, come ogni anno, le strade provinciali si perdono e si nascondono tra fiori e vegetazione. Un vero peccato non poterne godere, in quanto lo spettacolo oltre ad essere bello risulta anche pericoloso, come sanno tutti gli automobilisti. Avere a bordo del ciglio stradale muri di erba, alti, in alcuni casi, oltre due metri non aiuta la guida di quanti percorrono quotidianamente le strade provinciali che dalle periferie portano verso il centro sia a nord sia, in particolare, a sud della città. Ma oltre a contestare questo stato di cose, voglio anche denunciare il fatto, e lo faccio sin da quando ho avuto l’onore di essere consigliere comunale di Crotone, che la città capoluogo e il comune di Isola capo Rizzuto, e non solo questi, sono stati e continuano ad essere fortemente penalizzati dalle scelte di politica d’investimento da parte della provincia di Crotone. Sorte che, del resto, ci accomuna ad altri territori come Cirò Marina che non sono mai stati considerati per il peso specifico della popolazione residente, criterio valido anche per la regione Calabria, ma solo per le appartenenze e per gli schieramenti politici del momento.
A questo riguardo, senza lasciarmi fuorviare dagli ultimi avvenimenti legati agli avvicendamenti dei presidenti della provincia di Crotone, mi piace ribadire che lo sviluppo del territorio di tutta la provincia passa da una vera pianificazione e programmazione di sviluppo in cui la provincia di Crotone deve assumere il ruolo che le è proprio, senza lasciarsi influenzare dalle scelte e dalle convenienze del rappresentante o dei rappresentanti di turno. Chiudo questa mia breve riflessione per augurarmi che i prossimi rappresentanti dell’ente intermedio siano e risultino essere l’espressione più alta dell’intera provincia, al di fuori e al di sopra dei partiti e degli schieramenti politici. Per questo lavorerò, assieme a tanti altri, affinché il prossimo consiglio provinciale sia composto e ne facciano parte solo sindaci senza bandiere partitiche e politiche e che abbiano un solo interesse, quello di lavorare nell’esclusivo dei crotonesi, dei crotonesi di tutto il territorio provinciale. Un governo istituzionale in grado di dettare le linee di sviluppo di un territorio da troppo tempo senza rappresentanza istituzionale ambiziosa e adeguata, capace di portare avanti un progetto amministrativo all’altezza della storia e delle tradizioni delle nostre comunità. E che deve costruire il suo futuro sulla bellezza del suo paesaggio, sulla sua storia millenaria e su un turismo culturale ed enogastronomico e che dovrà essere riconosciuto e riconoscibile all’interno della macroregione jonica per i suoi odori, per i suoi colori, per i suoi sapori e per i suoi saperi.

 

Giovanni Procopio
già consigliere comunale di Crotone

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