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Uniti per la costruzione di una regione che ha voglia di vivere e lavorare

"Da Crotone e dal suo territorio, ultimi tra gli ultimi, un incoraggiamento e un incitamento ad andare avanti".

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Riceviamo e Pubblichiamo:

In questi giorni è stata pubblicata sul sito istituzionale della Regione Calabria la Delibera di Giunta Regionale n. 124 del 15.04.2021 avente ad oggetto “Atto d’indirizzo per gli adempimenti nelle more dell’approvazione del Piano di Sviluppo della regione Calabria”.
Delibera che abbiamo letto e approfondito con grande soddisfazione in quanto la giunta regionale calabrese, presieduta dal presidente facente funzione Spirlì con il supporto dei consiglieri di maggioranza del centrodestra, ha riprogrammato tre cicli di programmazione europea: programmazione europea 2014/2020 – 2007/2013 – 2000/2006. A nostro parere, un grande scatto di dignità e di orgoglio da parte della politica calabrese, che, tra l’altro, ha deciso di impiegare le “risorse recuperate” non per la spesa corrente (più facile e remunerativa in termini di ritorno elettorale) ma per interventi strategici riguardanti, in particolare, il sistema idrico e il sistema dei rifiuti, da sempre in crisi e da sempre in perenne difficoltà.
Un grande risultato perché rappresenta un’inversione di tendenza rispetto al passato. Un cambio di marcia a dimostrazione del fatto che esiste la volontà di costruire un’altra Calabria facendo affidamento su uomini e donne provenienti dal mondo delle arti, delle professioni, dell’associazionismo, dell’imprenditoria, del commercio e del lavoro consapevoli di dover accantonare bandiere e campanili e lavorare per una Calabria nuova. Senza appartenenze e senza distinzioni territoriali, del resto inesistenti, tra un Nord e un Sud della Calabria. Tra una Calabria tirrenica e una Calabria ionica.
Tutti insieme ed uniti per la costruzione di una regione che ha voglia di vivere e lavorare senza le catene del malaffare e della “ndrangheta”, senza pastoie e senza pastrocchi e che vuole recuperare e riscrivere la sua storia e le sue tradizioni. Quelle di un’antichissima e nobilissima Polis protagonista del proprio destino. Da Crotone e dal suo territorio, ultimi tra gli ultimi, un incoraggiamento e un incitamento ad andare avanti. Senza tentennamenti. E senza lasciarsi irretire da chi vorrebbe far tornare indietro le lancette dell’orologio. E della storia. Un #altraCalabriaèpossibile. Noi ci crediamo e lavoreremo per questo.

Antonio Manica
Alessia Lerose
Fabio Manica
Mario Megna
Andrea Tesoriere
Marisa Luana Cavallo
Giuseppe Fiorino

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