Quantcast

De Simone replica al post del Sindaco

"Il Commissario Malena potrà essere distratto e poco informato, ma lei è ancora in campagna elettorale e purtroppo a breve scadrà il suo primo anno di mandato

Più informazioni su

Riceviamo e Pubblichiamo:

Caro Sindaco Voce,
leggendo il suo ultimo post social in replica al Commissario Cittadino di FDI, che definisce poco informato e distratto, mi permetto di intervenire ricordandole che l’anno scolastico è finito e Cesarino ha dovuto far da solo, ma fa ancora in tempo a diplomare tanti alunni che hanno bisogno del prof.Voce. Lei propone di procedere con la concessione simbolica della cittadinanza italiana ai figli degli stranieri nati a Crotone. Ciò in applicazione di un Regolamento del 2012 che però prevede espressamente che tale simbolica cittadinanza possa essere riconosciuta dietro richiesta dei genitori, previo invito della Prefettura o previa richiesta da parte di un’Associazione che si occupi di immigrazione. Di sicuro, pur se poco informati, non ci risulta che si siano verificate le ultime due ipotesi. Mentre la prima ipotesi non giustificherebbe nemmeno tutta l’enfasi che ci ha messo nel rendere pubblica la sua volontà. Dal 2012 (anno di approvazione del Regolamento) ad oggi, infatti, ogni genitore avrebbe potuto chiederei il rilascio dell’attestato (e ci piacerebbe sapere quante siano state le richieste negli ultimi 9 anni).

Caro Sindaco Voce definendo gli altri distratti e non informati Lei si autoproclama attento ed informato. Tuttavia, anche questa volta, Lei attento ed informato non lo è. La legge italiana prevede già che i figli di genitori stranieri nati in Italia (quindi anche a Crotone) possano chiedere la cittadinanza italiana al compimento del 18esimo anno recandosi direttamente all’Uffiicio Anagrafe e dovendo dimostrare semplicemente di avere una residenza ininterrotta in Italia. I tanti avvocati della sua giunta dovrebbero anche conoscerla questa legge, ma le suggerisco di leggere l’art 4 comma 2 della legge 91 del 1992, troverà modo di comprendere che inutile era il Regolamento del 2012 ed inutile è la sua presa di posizione forse simbolica, ma sicuramente elettorale. Se voleva render un servizio ai minorenni crotonesi di nascita (o di adozione )avrebbe potuto pensare al Trasporto Scolastico, a qualche agevolazione per la DAD, a potenziare gli asili nido, a pensare ad una fitta rete di centri estivi, a render possibile nei mesi scorsi lo svolgimento di attività sportiva nelle strutture chiuse, nonostante i suoi proclami elettorali. Ed allora il Commissario Malena potrà essere distratto e poco informato (ed invece distratto non è e nemmeno poco informato), ma lei è ancora in campagna elettorale e purtroppo a breve scadrà il suo primo anno di mandato che potrà avere un titolo semplice semplice: Chiacchiere tante fatti pochi!

AVV. MICHELE DE SIMONE
Coordinatore Provinciale di FRATELLI D’ITALIA CROTONE

Più informazioni su