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La Lega Crotone gode di ottima salute

Iscritti prima, ora sostengono Calabretta. Commissario si è sempre distinto per trasparenza e legalità

Riceviamo e Pubblichiamo:

La Lega Crotone gode di ottima salute. Il ritratto che qualcuno ne vorrebbe fare come di un partito che perde pezzi ad ogni passo, continua ad essere falsato e frutto di una campagna denigratoria e di mistificazione che, sollevata da chi avrebbe piuttosto la necessità di far fronte a situazioni di imbarazzo in casa propria, trova troppo spesso il compiacimento di quanti dovrebbero sentire il peso deontologico della verifica delle fonti. Dei presunti 50 dissidenti in fuga – come li ha definiti qualcuno – gli iscritti ma soprattutto gli effettivi attivisti del partito sono molti, ma molti di meno. Nonostante il livore e la calunnia utilizzate come pane quotidiano per tentare di gettare discredito sulle persone e sull’immagine del partito, non ci interessa alimentare d’ora in avanti ulteriori polemiche, considerato che le strade si sono ormai inesorabilmente divise e che la nostra bussola è puntata solo sulla qualità dei progetti e degli obiettivi. È quanto dichiara il gruppo dei soci storici della Lega di Crotone città e provincia, confermando il pieno sostegno alla dirigenza territoriale del partito di Matteo Salvini, al commissario provinciale Cataldo Calabretta ed ai referenti d’area Nicola Daniele e Gennaro Rossi. Vogliamo dire basta – scandiscono – al modo di fare al quale purtroppo abbiamo assistito e ad un metodo che nei mesi scorsi è stata la causa diretta del commissariamento di un partito che negli ultimi due anni è stato costretto a subire momenti di eccessiva tensione interna; un partito che – aggiungono – mai come ora invece respira aria di apertura e di condivisione grazie soprattutto alla guida dell’avvocato Cataldo Calabretta, docente universitario e professionista competente, distintosi anche in ambito nazionale e che della formazione, della trasparenza e della dedizione al lavoro ha sempre fatto non soltanto uno stile di vita riconosciuto ma anche un cavallo di battaglia nella difesa della legalità e della meritocrazia in tutti i contesti. Il partito non è e non può essere considerato proprietà privata; connotazione che, evidentemente, qualcuno avrebbe voluto continuare a far prevalere mettendo in scena tentativi di contestazione tanto infondati quanto mediocri, al limite del ridicolo, gettando fango sulla dignità delle persone e, purtroppo, anche con il compiacimento di quanti avrebbero dovuto, per correttezza e deontologia professionale, controllare fonti ed attendibilità delle gravissime e false affermazioni fatte circolare. Il partito è e resta bene comune. Con lo stesso entusiasmo che ci ha fatto aderire – proseguono – continueremo a garantire il nostro contributo nel bene della nostra bellissima città. Ora più che mai, ci sentiamo pienamente rappresentati e avvertiamo, finalmente, la possibilità di poterci esprimere al meglio e da protagonisti rispetto all’obiettivo condiviso che è quello della valorizzazione e dello sviluppo delle zone periferiche di Crotone, così come non era mai successo prima. Cogliamo l’occasione – conclude il gruppo degli iscritti storici della Lega – per augurare buon lavoro al coordinamento appena costituitosi in città.