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Cerrelli: “Sono vicino al ragazzo che ha subito violenza, ma non c’è bisogno del Ddl Zan”

Per dimostrarlo sono pronto a difendere legalmente gratis il ragazzo.

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Riceviamo e Pubblichiamo:

Avv. Cerrelli: Sono vicino al ragazzo che ha subito violenza, ma non c’è bisogno del ddl Zan. Per dimostrarlo sono pronto a difendere legalmente gratis il ragazzo. Sono vicino al giovane ragazzo di Crotone che, da come appreso dalla stampa, ha subito violenza l’altra sera sul lungomare. È quanto afferma l’avv. Giancarlo Cerrelli, professore di diritto di famiglia, presso l’Istituto Italiano di Criminologia. Stigmatizzo – continua Cerrelli – qualsivoglia violenza che spesso viene esercitata, anche nella mia città, gratuitamente e per motivi futili o abietti. Sono certo – continua Cerrelli – che gli inquirenti sapranno scoprire le vere ragioni della violenza che è stata perpetrata nei confronti di questo nostro concittadino minorenne e indifeso e che non necessariamente sono ascrivibili all’odio nei confronti dell’orientamento sessuale del giovane. Ho sentito, nell’occasione, da più parti invocare l’immediata approvazione del ddl Zan, ma tengo a precisare che questa non è per nulla necessaria, al contrario ci sono già nel nostro ordinamento giuridico le norme a tutela di quelle violenze come quella subita in modo inaudito da questo povero ragazzo. Per questo motivo e per dimostrare che il nostro ordinamento giuridico non ha bisogno che sia approvata una legge anti omofobia, detta ddl Zan, per poter assicurare giustizia a tutti coloro che subiscono violenza, comprese le persone omosessuali, mi offro gratuitamente a difendere legalmente il giovane ragazzo minorenne vittima di una presunta ignobile violenza. Faccio appello, tuttavia, – conclude Cerrelli – a non usare in modo strumentale, ideologico e pretestuoso, situazioni drammatiche come quella occorsa al giovane ragazzo crotonese, al solo scopo di spingere artatamente a favore di una legge illiberale e pericolosa come il ddl Zan, che ha il solo fine – punendo il dissenso – di imporre, anche ai nostri bambini, un’antropologia basata sul gender. Il Consiglio Comunale di Crotone, prima di altri, peraltro, ha compreso felicemente la pericolosità di questo dispositivo giuridico, votando il 2 dicembre 2020, la mozione della Consigliera Comunale Marisa Luana Cavallo contro il ddl Zan, già trasmessa al Senato della Repubblica, per manifestare il dissenso del popolo crotonese all’approvazione di questo pericoloso disegno di legge.

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