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Pitesai, buccia o banana?

Cari Sindaco e Consiglieri comunali, pensate che il Pitesai possa essere considerata buccia, mentre la "banana" del tema del benessere del territorio e dei cittadini rimanga in carico al prossimo capo popolo?

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Caro Sindaco, cari Consiglieri Comunali (tutti),

ci apprestiamo ad andare a votare per le regionali, ad un anno esatto dal voto per le comunali che Vi ha premiato e riconosciuto un ruolo fondamentale perché, con una richiesta precisa: rinnovamento! La richiesta era quella di sostituire una cosa nuova ad una vecchia, inattuale, non più valida, per molti versi pure deleteria. Questa richiesta ha avuto soprattutto un nome ed un cognome che si erano caratterizzati per una serie di battaglie ed invettive rispetto alla bonifica, alla tutela ambientale e della salute del territorio e dei cittadini. Battaglie per la richiesta di trasparenza, invettive nei confronti di chi aveva (a suo dire) svenduto e mercificato i propri diritti.

E’ quasi inutile ricordare che il nome ed il cognome corrisponde al Tuo, caro Sindaco. Un nome ed un cognome tanto forti di queste aspettative da oscurare, immediatamente, tutti gli altri nomi e cognomi di Voi  attuali consiglieri di maggioranza, figuriamoci di quelli della minoranza; Vincenzo Voce Sindaco è diventato subito tanto forte e potente da cancellare sia tutti gli altri nomi e cognomi che si erano presentati nelle liste a sostegno proprio di Voce quanto quegli altri nomi e cognomi che vi eravate portati sui palchi della campagna elettorale.

Ha così funzionato questa simbiosi personale e personalistica della carica di aspettativa politica popolare e populistica, che sia la composizione della Giunta che la conferma (quasi totale) o la sostituzione (rara e dicotomica) delle postazioni di sottogoverno, ha potuto godere di una mistificazione di ogni singolo agnostico, ancor prima che potesse divenire perplesso; tutti belli&buoni sistemati sul viale del patibolo se si fossero azzardati solo ad ambire a divenire oppositori. Sia inteso che questa scelta era ed è legittima, tanto più in questa era politica barbara. L’esemplificazione di tale sillogismo analogico la diede il Consigliere Iginio Pingitore in un intervento in Consiglio Comunale dove sbraitava che fosse “inconcepibile ed una perdita di tempo sindacare su documenti e decisioni prese dalla Giunta Comunale”: fu una presa di posizione legittimata e che, a sua volta, legittimava una proposta di riforma dei regolamenti che avrebbe voluto (e vuole tuttora) ridurre sia i gettoni di presenza che addirittura gli interventi nelle commissioni consiliari.

A questa vera e propria cessione di identità e ruolo, al netto del fenomeno Meo che si è tirato dietro la sola Carmen Giancotti, non vi è stata alcuna precisazione da parte di TUTTA l’attuale maggioranza in Consiglio Comunale, con una unica distinzione politica nell’assetto politico dei vociani: quel Dante Tricoli che avrebbe dovuto affiancare la candidatura di Mimma Scida alle regionali, che si è elegantemente sfilato con una evidente dissonanza dell’equazione: Voce=efficace!

Tutto si è potuto dunque consumare rispetto tanto ad atti e decisioni strategiche, quanto a farsesche iniziative di patrocinio a pagamento da parte di associazioni e gruppi di portatori di interesse (si perché se c’è un istituto assolutamente inedito quanto abusato, adottato da questa amministrazione, è quello del patrocinio a pagamento, di privati, nei confronti di iniziative in cui l’amministrazione ci ha messo solo “il cappello”); con l’aggiunta dell’indistinto contrattacco istituzionale e lessicale nei confronti di qualsiasi critica che, altrettanto indubbiamente, si è moltiplicata al proliferare di problemi a quelli evidentemente irrisolti.

E fin qua poco di nuovo abbiamo potuto registrare rispetto al già desolante panorama nazionale (condito da una corpulenta quanto inconcludente truppa crotoniate) e, soprattutto, a quello regionale dove Spirlì era una volta amico (tanto negli spiccioli post alluvione erogati poco e male, quanto nei rinnovi di scadenze e convenzioni su Antica Kroton) ed un’altra volta diventava unico e cattivissimo carnefice dei pasticci di Akrea che pure ha trovato nuovi modi e tempi di premiare parenti di dirigenti e consiglieri comunali… …ma anche su questo argomento si è recentemente solo confermato semi ufficialmente che Tu, caro Sindaco, devi aspettare di liquidare questa partecipata al 100%  per creare quel soggetto tutto nuovo, con attrezzature nuove per nuovamente differire… …solo qualsiasi segnale di efficienza ed efficacia del ciclo dei rifiuti!

Poi, però, c’era, ahivoi ed ahinoi, una campagna elettorale da portare avanti; e si sa, in campagna elettorale chi arriva con l’affanno (con l’aggiunta della divisione cosmica), può inciampare! E maledetta fu la scadenza del PITESAI (quel Piano della Transizione Ecologica Sostenibile delle Aree Idonee che Tu stesso, caro sindaco, dici tranquillamente s’intrecci con i permessi, non solo ad ENI ma comunque soprattutto ad ENI, di depredare, indisturbata, il territorio da circa un cinquantennio). Ora ciò che sembra davvero incredibile è che Tu, caro Sindaco, possa trovare il tempo di polemizzare sui social contro chi ti fa notare che non hai reputato strategico, e nemmeno opportuno, scrivere al Ministero almeno qualche paginetta politica per “osservare” che questo territorio non può e non vuole più farsi “succhiare” niente. Non riesco a cerderci io che pure tante videointerviste avrei potuto trascriverti sia ai tempi delle manifestazioni cinquestelle che a quelle del tanto “strategico” periodo della Collina dei Veleni, che poi ti hanno consentito di ottenere la fiducia di più di 16.000 crotonesi. Quegli (almeno) 16.000 crotonesi che senza lauree in Ingegneria Ambientale o qualsivoglia diavoleria tecnica tattica, chiedendosi cosa è stato o sarà della Convenzione Eni Jonica Gas, ti avrebbero aiutato, con piacere e non poco, a scrivere letterine ancora più corpose di quelle del dottor Vincenzo Garrubba che è pure diventato un asservito ai poteri contro di Te/Voi , solo perché Ti/Vi ha ricordato di questa scadenza, prima, durante e dopo, ed anche a livello istituzionale; e c’è pure un dopo, grazie addirittura all’integralista vociano per eccellenza (si quello stesso Iginio Pingitore di cui sopra) che ha pensato bene di “costringerti”, caro Sindaco, a dover fare le precisazioni di ieri proprio sul Pitesai, e sempre dopo che avevi, sempre Tu caro Sindaco, smentito qualsiasi Tuo Onorevole intervento che, addirittura, lamenti quanto solo eri a rivendicare per una buona bonifica… …è forse un modo per ricordagli, a lui ed a tutti quelli con il mal di pancia, di essere quello con il nome e cognome giusto?

Ora, giusto per concludere in questo guazzabuglio di “emozioni istituzionali“, mi rivolgo innanzitutto a Voi, cari Consiglieri Comunali senza nomi, cognomi ed identità e/o senza itinerario o, addirittura, solitarie Giovanna d’Arco procacciatrici di eresie di ndrangheta: Salvini, il tanto vituperabile e populista comandante unico, quando ha rivestito il ruolo di Ministro, ha davvero fatto la guerra ai neri ed agli ultimi, tanto è vero che è ancora più vituperabile e populista di prima, almeno per alcuni; poi, contestualmente, ha svenduto la secessione ad un federalismo ancora più becero. Voi, al vostro comandante, cosa avete da chiedergli se non quello di pretendere almeno “quacchecosa” da Eni e dagli altri avvoltoi pronti a succhiare altre energie e bellezze del nostro territorio?

E Tu, caro Sindaco, ancora non hai compreso che i senza nome e cognome saranno i primi ad immolarti in pubblica piazza: non ti è ancora chiaro, dopo che già solo per una manciata di voti da rastrellare, ti hanno detto che li stai lasciando solA a combattere contro la ndrangheta? E Tu e Voi cari Sindaco e Consiglieri assieme, pensate che il Pitesai possa essere considerata buccia, mentre la “banana” del tema del benessere del territorio e dei cittadini rimanga in carico al prossimo capo popolo? Oppure pensate che potrete farla franca come la Senatrice Margherita Corrado andando a candidarvi fuori dal passaggio a livello in attesa di “contare” l’astensionismo di queste prossime regionali che sarà, inevitabilmente, più cosmico dell’anonimato a cui vi siete auto vocati?

Procolo Guida

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