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Dov’è finito quel Sindaco che aveva professato amore folle per la nostra città e i suoi concittadini?

I Rappresentati sindacali Fit-Cisl scrivono riguardo ad Akrea.

Riceviamo e Pubblichiamo:

Ci rifiutiamo di credere che in poco più di un anno tutto sia cambiato: dov’è finito quel sindaco che aveva sbandierato proposte e soluzioni per i nodi cruciali del buon funzionamento della nostra città, primo fra tutti l’emergenza rifiuti,  manifestando in ogni sua puntata in Piazza dei Marinai un debole per una azienda che svolgeva un servizio pubblico essenziale alias Akrea?  Abbiamo avuto fiducia e ci siamo fidati di questo Sindaco, noi dipendenti di Akrea, come crediamo tutti coloro che lo hanno preferito alla vecchia politica; vecchia sì, ma forse un po’ più esperta nel masticare la grammatica del confronto e della partecipazione alla cosa pubblica. Riteniamo, che tra l’Amministrazione Comunale e i dipendenti sia mancato quello spirito di squadra che poteva impartire solo un bravo allenatore. Purtroppo passare dalle parole ai fatti  non è semplice e ne siamo testimoni ancora una volta. Avevamo fatto richiesta,  per  giorno 14 ottobre, di  svolgere assemblea sindacale dei lavoratori all’interno della sala consiliare invitando anche il Primo Cittadino e i Sindacati territoriali,  così da poter spazzare via insieme le polemiche legate ad una ipotetica volontà del Sindaco di privatizzare il servizio di igiene urbana. Purtroppo ci è stato detto, in burocratese, che l’Aula Consiliare era occupata. Ma quando con santa pazienza abbiamo rinnovato la nostra istanza lasciando decidere a Sua Eccellenza il Sindaco quando ciò fosse realizzabile, il silenzio è caduto tombale sulle nostre speranze di essere ricevuti e ascoltati. Cosa ci rimane? Quel sogno tanto annunciato dal Sindaco Voce in campagna elettorale, di dar vita a un palazzo di cristallo in cui tutti prendendo forza dal suo nome potessero avanzare istanze e metterle sul tavolo di un confronto chiaro e trasparente sembra svanito nel nulla. Questo giocare a nascondino, inseguito dai fantasmi delle promesse fatte e non mantenute, ci fanno pensare in modo sommesso che per fare il Sindaco, in mancanza di talento, potrebbe anche essere sufficiente mettersi al servizio dei cittadini ascoltando e promuovendo la loro istanza di partecipazione.

Rappresentanza sindacale Fit-Cisl
Mungari Giovanni
Caruso Giovanni
Grande Giovanni